Treia: sabato va in scena 'Die Panne' con Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando

3' di lettura 09/03/2011 -

Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando sono i protagonisti di Die Panne, ovvero la notte più bella mia vita dello scrittore e drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt, che torna in scena nelle Marche al Teatro Comunale di Treia sabato 12 marzo nella stagione realizzata da Comune e AMAT con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Marche.



In scena con Tognazzi e Armando ci sono Giovanni Bignamini, Franz Cantalupo, Lydia Giordano e Lombardo Fornara. L’adattamento del testo, tradotto da Italo Alighiero Chiusano, è di Edoardo Erba, la regia di Armando Pugliese. Le scene sono di Andrea Taddei, i costumi di Silvia Polidori, il disegno luci di Angelo Ugazzi. Lo spettacolo è prodotto da Indie Occidentali/Neraonda.

Un banale incidente, l'auto in panne, costringe Alfredo Traps, rappresentante di tessuti, ad una sosta indesiderata. Cercando aiuto, trova ospitalità a casa di un vecchio giudice che, in compagnia di due amici, un pubblico ministero e un avvocato in pensione, lo coinvolge nel loro passatempo: ricelebrare importanti processi come quelli a Socrate, a Gesù, a Federico di Prussia. Ben presto Traps si ritrova imputato e, in un'atmosfera sempre più inquietante, il gioco acquista un risvolto inaspettato. Si scopre che Traps, divenuto l'amante della giovane moglie del suo principale, di questo aveva provocato involontariamente la morte. Il delitto di Traps è, tuttavia, frutto di una mente assolutamente innocente e inconsapevole: la sua cattiveria è originaria e, come tale, esente da sensi di colpa a meno che qualcuno non faccia emergere i ricordi dalle nebbie del passato. Raccontando le proprie vicende Traps si trova di fronte alla prova della colpevolezza e si auto-infligge la condanna a morte che, per gioco, gli era stata comminata. Per Dürrenmatt siamo tutti colpevoli e il racconto ne è soltanto la dimostrazione attraverso il paradosso.

La panne. Una storia ancora possibile (1956) è uno dei romanzi più significativi dello scrittore, pittore e drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt. Il tema è il conflitto dell'individuo con un mondo intimo, mostruoso, ignoto e comune a tutti noi. In teatro, il testo assume contemporaneamente i toni cangianti del leggero, del comico, dell'angosciante, del tragico e coinvolge lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il protagonista.

Informazioni e prevendite: biglietteria del Teatro Comunale, piazza Arcangeli, 3 tel. 0733/217385 e Teatro Service 348/3417306) e biglietterie del circuito Amat Vivaticket (Ancona Amat, tel. 071/2072439; Ascoli Piceno biglietteria del Teatro Ventidio Basso tel. 0736/244970; Civitanova Marche biglietteria del Teatro Rossini tel. 0733/812936; Fermo, biglietteria del Teatro dell’Aquila tel. 0734/284295; Macerata, biglietteria dei Teatri tel. 0733/230735 0733/230508; Pesaro, biglietteria Amat all’Ufficio Informazioni Turistiche della Provincia di Pesaro Urbino tel. 0721/638882; Porto Recanati Pro Loco, tel. 071/7591872; Porto Sant’Elpidio, Società Eventi Culturali, tel. 0734/902107; San Benedetto del Tronto, Libreria La Bibliofila tel. 0735/587513). On-line sul sito www.vivaticket.it.

Informazioni. Inizio spettacolo ore 21,00.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2011 alle 16:20 sul giornale del 10 marzo 2011 - 481 letture

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