Volley: Roma stregata per la Lube, fatale il tie break

8' di lettura 20/03/2011 -

La capitale resta tabù per la Lube Banca Marche. I biancorossi cadono per la quarta volta su quattro in casa della M. Roma Volley, rimediando la seconda sconfitta consecutiva in campionato dopo quella arrivata in casa, contro i campioni d’Italia di Cuneo, nel recupero di giovedì scorso.



Per la classifica, la battuta d’arresto che arriva al tie break dopo aver rimontato ai capitolini uno svantaggio di due set, è comunque quasi indolore: con il punto conquistato i maceratesi mantengono infatti cinque punti di vantaggio su Modena, e per avere la certezza aritmetica del terzo posto mancano dunque ancora due punti, da conquistare nelle due giornate rimanenti (domenica prossima in casa con Treviso, in quella successiva trasferta a Forlì).
Nel finale, però, oltre al danno arriva anche la beffa per i maceratesi, che durante il quinto set devono rinunciare a Matteo Martino, costretto ad uscire dal campo per un infortunio alla caviglia, da valutare nei prossimi giorni.

La cronaca
1°SET – Assente Omrcen, Vadeleux è a referto ma inutilizzabile per il persistere dei problemi alla schiena. Berruto propone Vermiglio-Van Walle, Podrascanin Stankovic, Conte-Savani, Paparoni libero. Il tecnico di casa Giani schiera invece Paolucci-Bencz, Yosifov-Lebl, Cupkovic-Zaytsev, Cesarini libero.
Avvio in equilibrio, con i biancorossi avanti 8-7 al time out tecnico dopo un contrattacco vincente di Savani, che beffa il muro a tre dei capitolini. Il primo break della gara è però dei romani, ed arriva con due ace di Zaytsev che scrivono l’11-8, costringendo Berruto a fermare il gioco. Bencz sigla il mani out del 12-8, il successivo muro di Yosifov su Stankovic il 14-9 che lancia la fuga definitiva della M. Roma. Sul 9-15 il tecnico della Lube prova a sistemare la ricezione inserendo Martino per Conte, ma il gap è ormai incolmabile. La squadra di casa chiude addirittura sul 25-17, con un mani out di Zaytsev, mettendo in vetrina il 100% in attacco di Cupkovic (6 punti).. Per i biancorossi grandi problemi in ricezione: solo 29% di positività nel fondamentale, con un misero 10% di perfette.

2° SET – Resta in campo Martino nella Lube Banca Marche, costretta ad inseguire anche in questo parziale. Cupkovic firma il contrattacco del 5-2, 6-2 dopo l’attacco di Van Walle che finisce ampiamente out. Berruto sostituisce il belga con Conte, che va a cimentarsi nell’inedito ruolo di opposto. Roma avanti 8-3 al time out tecnico, un muro di Podrascanin riporta la Lube a -3 (6-9), quindi il mani out di Martino per il 7-9, che capitalizza una straordinaria difesa di Paparoni. Stankovic mura Yosifov per il 9-10, segue un fallo di invasione d Paolucci che vale la parità. Roma ritrova un break di vantaggio con la solita battuta di Zaytsev (14-12), che manda letteralmente in tilt la ricezione maceratese. E’ ancora sul servizio del martello italo-russo che Bencz firma il 15-12, il nuovo +4 della squadra di Giani si registra invece con un muro vincente ai danni di Conte (14-18), che costringe Berruto a chiamare subito il time out. Lube a -2 con un ace di Podrascanin su Cesarini, il set sembra virtualmente chiuso quando il muro di casa tiene un attacco di Conte, consentendo a Zaytsev di mettere a terra il pallonetto del 22-18. I biancorossi riaprono il parziale con un contrattacco di Conte ed un errore di Cupkovic (21-22), ma non basta. Chiude Bencz sul 25-23.

3° SET – Berruto mescola ancora le carte, proponendo Savani opposto. Ed il break stavolta è per i biancorossi: un muro di Podrascani scrive il 10-8 per i maceratesi, che provano a scappare col servizio di Stankovi (2 ace), arrivando al +3 (11-8). Roma pareggia a quota 12 con un attacco di prima intenzione di Saraceni, in campo al posto di Bencz, quindi passa a condurre con un muro di Yosifov su Savani (12-13). Berruto chiama il time out, al rientro in campo si cammina punto a punto fino al 23-22, poi il break Lube con un ace di Podrascanin che pesca la riga dopo aver toccato il nastro (24-22). Il primo set point lo annulla Zaytsev dopo una gran difesa di Cesarini, al secondo tentativo chiude però Stankovic mettendo a terra il primo tempo del 25-23.

4° SET – Invariato rispetto al set precedente il sestetto biancorosso. Roma avanti di un break al time out tecnico, dopo un attacco vincente di Saraceni, parità a quota 8 con un muro di Stankovic su Zaytsev. Il parziale è equilibrato, con tanti errori al servizio da parte di entrambe le squadre. E’ comunque la squadra di casa a ritrovare un break di vantaggio, dopo un attacco out di Savani che manda gli uomini di Giani sul 15-13, e convince Berruto a fermare subito il gioco. Al rientro in campo Savani mura Lebl per la nuova parità (15-15), che si trascinerà fino a quota 20, poi un muro di Podrascanin sul connazionale Cupkovic, ed il successivo ace di Facu Conte, lanciano i biancorossi sul 22-20. E’ Giani a chidere il time out stavolta, ma a chiudere ogni discorso arriva un muro vincente di Stankovic su Zaytsev. Lube avanti 24-21, chiude ancora Stankovic, con un altro muro, sul 25-22.

5° SET – Primo break per i biancorossi con un muro di Stankvoci, che vale il 5-3. Nella stessa azione si fa però male Matteo Martino, Berruto lo sostituisce con Lampariello. Roma trova la parità con un muro di Zaytsev su Savani (5-5), ed è avanti 8-7 al time out tecnico con un attacco vincente di Zautsev, vero trascinatore dei suoi. Il break per i padroni di casa lo trova comunque Lebl (10-8), con un ace che arriva pescando la zona di conflitto tra Conte e Paparoni. Berruto ferma il gioco, ma al rientro in campo i capitolini allungano con un muro di Cupkovic su Savani (11-8). E’ il colpo del ko per la Lube Banca Marche, che si arrende 10-15 dopo un errore al servizio di Podrascanin.

Il tabellino
M. ROMA VOLLEY: Zaytsev 23, Paolucci 3, Lebl 8, Uriarte, Tomatis n.e., Cesarini (L), Corsini n.e., Saraceni5 , Bencz 9, Yosifov 12, Corsano n.e., Cisolla n.e., Cupkovic 16. All. Giani.
LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Savani 19, Paparoni (L), Vermiglio 2, Marchiani n.e., Conte 10, Vadeleux n.e., Van Walle 4, Cacchiarelli n.e., Podrascanin 10. All. Berruto.
ARBITRI: Pol TV) – Caltabiano (CT).
PARZIALI: 25-17 (24’), 25-23 (30’), 23-25 (29’), 22-25 (27’), 15-10 (17’).
NOTE: Spettatori 3042, incasso 6305 Euro. Roma bs 22, ace 5, muri 10, errori 34, ricezione 50% (33% prf), attacco 51%. Lube bs 22, ace 5, muri13 , errori 34, ricezione 47% (25% prf), attacco %.

Commenti
MAURO BERRUTO: “La squadra deve difendere fino all’ultimo questo terzo posto in classifica molto importante, e da questo punto di vista ci teniamo dunque molto stretto questo punto. E’ evidente comune che dal punto di vista tecnico e soprattutto tattico abbiamo dei problemi. Dobbiamo lavorare sodo, anche sul recupero dei giocatori. Ripeto, dobbiamo difendere con i denti questo terzo posto, e lavorare sodo cominciando a pensare anche ai quarti di finale dei play off”.

ANDREA BROGIONI: “Abbiamo iniziato malissimo nei primi due set, poi siamo stati invece bravi a risalire, conquistandoci il tie break e dunque un punto che alla fine è molto importante per la classifica. Giochiamo troppo a fasi alterne, anche all’interno dello stesso set, e questo è un aspetto con cui dobbiamo combattere subito per migliorarci. La costanza nel gioco è una fattore fondamentale, che dobbiamo ritrovare al più presto possibile”.

MARKO PODRASCANIN: “L’assenza di Omrcen pesa indubbiamente molto, ma non si possono attribuire a questo le colpe della sconfitta. Abbiamo cominciato molto male la partita, nei primi due set l’andamento della situazione è stato praticamente a senso unico. Bravi a riportare la situazione in equilibrio, e poi alla fine, è arrivato anche l’infortunio a Martino a metterci ulteriori bastoni tra le ruote. Finalmente non avremo più impegni infrasettimanali per quindici giorni, dunque dovremo saperli sfruttare per lavorare bene, e magari cercare anche di recuperare tutti gli infortunati per presentarci al meglio ai play off, che rappresentano senza dubbio il nostro obietivo primario della stagione”.

FACUNDO CONTE: “Peccato, abbiamo approcciato la gara molto male, regalando praticamente due set agli avversari. Poi siamo stati molto bravi a rimontare, trovando un buon assetto in campo, ma nel tie break abbiamo pagato a carissimo prezzo alcuni errori commessi in frangenti fondamentali”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2011 alle 22:04 sul giornale del 21 marzo 2011 - 561 letture

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