PDL: Francesco Massi, 'Ipocrisie dell'Udc bruciano una classe dirigente sull'altare di una scelta di solo potere'

2' di lettura 07/04/2011 -

Se penso alle opinioni ed alle posizioni espresse da amministratori che stimo da sempre come Augusto Ciampechini e Giorgio Giorgi mi rattrista particolarmente il fatto che l’UDC anche in Provincia di Macerata sta emarginando e bruciando una validissima classe dirigente per una scelta azzardata e che colloca, purtroppo, ormai definitivamente, tale Partito nello schieramento di Centro Sinistra.



Ritengo che come Ciampechini e Giorgi ci siano altri dirigenti e soprattutto elettori che non condividono nè la collocazione dell’UDC né la candidatura di Tonino Pettinari. Altro che scelta razionale! Già nel 2010 l’UDC delle Marche ha scelto di allearsi con il PD, dunque contraddicendo la propria dichiarata volontà di costruire il cosiddetto Terzo Polo. Ci tengo a chiarire che non avevo condiviso la scelta del Terzo Polo sin dal 2008.

Ma oggi è davanti agli occhi di tutti che l’UDC abbandona anche la strategia del Terzo Polo per andare a far parte organicamente del Centro Sinistra. La scelta della Provincia di Macerata contiene, tuttavia, anche una ulteriore ipocrisia: Pettinari, l’UDC, il PD e l’IDV hanno cercato fino ad ora l’accordo con SEL, RIFONDAZIONE e COMUNISTI ITALIANI.

Non sono riusciti ad unire tutte le forze al primo turno, tuttavia hanno stipulato questo accordo per il secondo turno! Pertanto nonostante le dichiarazioni furbesche di Pettinari e dei suoi fedelissimi, la sua strategia non è neanche quella della Regione Marche dove la sinistra estrema è rimasta fuori. A Macerata Pettinari e soci schiereranno per il secondo turno una compagine che andrà da Rifondazione Comunista, a SEL, a Comunisti Italiani, a Gentilucci fino all’UDC! Dunque di quale scelta razionale parliamo? Di quale programma comune? Di quale condivisione di ideali? Tali strateghi dell’UDC e del Centro Sinistra non pensino di prendere in giro e di nascondere le carte per turlupinare l’elettorato centrista e moderato.

A riprova di quanto affermo invito ad esaminare quanto sta succedendo per la candidatura a Sindaco del Comune di Morrovalle dove continuando la strategia degli ultimi anni si sta riproponendo l’accordo tra il PD di Sara Giannini e il SEL del Sindaco uscente Acquaroli. Qualcuno pensa che questo accordo non serva a cementare l’alleanza per il ballottaggio di Pettinari? Si può annunciare fin da ora che se dovesse vincere Pettinari (credo e spero di no) il suo Vice Presidente sarà Acquaroli del SEL e quindi l’eventuale esecutivo avrebbe una fortissima caratterizzazione di sinistra: non basteranno le discese di Casini, Cesa ed Enrico Letta per far credere ad un progetto innovativo, equilibrato e moderato.


da Francesco Massi
Consigliere Regionale Pdl




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2011 alle 20:25 sul giornale del 08 aprile 2011 - 617 letture

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