Fermo: la formazione degli addetti alla gestione dei musei e dei beni culturali

università 2' di lettura 13/04/2011 -

Il Ministero per i Beni Culturali, le Regioni, i Comuni, l'ICOM (International Council of Museums) chiedono che per la gestione degli istituti e dei beni culturali vengano impiegati professionisti che dispongano di competenze interdisciplinari di merito storico, giuridico ed economico aziendale. Per rispondere a questa necessità, che comporta l'apertura di significativi spazi di lavoro, dovrà conseguentemente innovarsi anche l'offerta formativa universitaria.



Per discutere di questo si terrà a Fermo, nei giorni 15 e 16 aprile, un convegno organizzato dal Dipartimento di Beni Culturali "Giovanni Urbani" dell’Università di Macerata in collaborazione con l’ICOM (International Council of Museums) e con il contributo del Comune di Fermo, della Provincia di Fermo - Assessorato alla Cultura e dell’Ente Universitario del Fermano. Parteciperanno autorevoli docenti di università italiane e rappresentanti del Ministero per i beni culturali, delle Regioni, dei Comuni, delle Fondazioni ex bancarie e delle imprese concessionarie di servizi museali. La tavola rotonda conclusiva si terrà alla Facoltà di Beni Culturali dell'Università di Macerata, i cui corsi sono già stati adeguati a queste nuove esigenze.

I lavori prenderanno il via venerdì 15 aprile alle 15 nella Sala Congressi Carifermo (via don Ernesto Ricci, 1) con i saluti del rettore Luigi Lacchè e del preside della Facoltà di Beni culturali Enzo Catani. Interverrano, quindi, Alberto Garlandini, Presidente ICOM-Italia, su “I perché del seminario e il punto di vista dei professionisti dei musei”; Rosanna Cioffi, Preside della Facoltà di Lettere e filosofia della Seconda Università di Napoli su “Il valore formativo di un approccio metodologico”; Maria José Strazzulla dell’Università di Foggia sull’offerta formativa universitaria; Fabio Donato dell’Università di Ferrara su “Quale creazione di valore per una istituzione culturale pubblica?”; Vincenzo Padiglione dell’ Università “La Sapienza” su Lo sguardo strabico dell'antropologo del patrimonio”; Anna Maria Visser, coordinatore della Commissione Personale dei musei, formazione e aggiornamento di ICOM Italia, su “La formazione museale per ICOM. Le Curricula Guidelines”. Presiede Massimo Montella, direttore del Dipartimento di Beni culturali “Giovanni Urbani” dell’Università di Macerata.

Si prosegue il giorno successivo alle 10 nell’Aula Magna della Facoltà di Beni culturali presieduta dalla giornalista Marilena Pirrelli de Il Sole 24-Ore. Parteciperanno: Mario Andrenacci, Anci; Nadia Barrella, Seconda Università di Napoli; Ninfa Cannada Bartoli, Regione Lombardia; Stefania Benatti, Regione Marche; Gianni Bonazzi, Mibac; Giuseppe Buondonno, Provincia di Fermo; Saturnino Di Ruscio, sindaco di Fermo e presidente dell'Ente Universitario del Fermano; Tiziana Maffei, Icom Marche; Angelo Miglietta, Fondazione Crt; Massimo Montella, Università di Macerata; Guido Savarese, Confcultura.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2011 alle 18:40 sul giornale del 14 aprile 2011 - 668 letture

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