Favìa (IdV): 'Capponi si vergogna del nano che muore?'

David Favia 2' di lettura 24/05/2011 -

Berlusconi, in caduta libera, non è più degno, probabilmente, di rappresentare la campagna elettorale del fido berluschino di provincia Capponi.



Il convinto uomo della destra, infatti, ha sapientemente fatto sparire dai suoi manifesti e volantini ogni accenno a un’appartenenza che, evidentemente, ormai non va più di moda essendo Berlusconi in caduta libera nel gradimento degli elettori. Niente più incoraggiamenti del premier padrone, quindi, a sostenerlo, né riferimenti ai simboli dei partiti di estrema destra come la fiamma della Destra di Storace, la fiammella della Destra sociale-Fronte Verde e il sole delle Alpi della Lega Nord.

E dove sono finiti i ministri che hanno fatto bella mostra di sé portando solo chiacchiere e nemmeno un euro?Capponi ora ci dice che devono parlare solo i programmi (perché si vergogna dei ministri di questo governo di destra): ma i programmi di Capponi sono zero soldi per l’alluvione, sì al nucleare, sì al legittimo impedimento, sì all’acqua privata.

Forse Capponi si è reso conto di dover ridimensionare l’impatto del suo schieramento che non ha più nulla di moderato? Forse anche nel locale, il Pdl si sta rendendo conto dell’imminente fine del proprio capo e ritiene che non sia più necessario, se non dannoso e vergognoso, ottenere riconoscimenti e apprezzamenti da un nano che muore?

Fatto sta che non esiste più traccia nemmeno dell’ orgogliosa frase 'Berlusconi per Franco Capponi'. Il che la dice lunga sul senso di vergogna che ormai ispira l’appartenenza a un partito ormai di estrema destra guidato da un simile capo. Ma i maceratesi non si faranno imbrogliare da questi trucchetti. Togliere riferimenti e simboli non serve a dimenticare che Capponi e la sua lista sono quanto di più lontano dalla democrazia e dalla moderazione si possa immaginare e soprattutto, quanto di più presuntuoso e fallimentare.

Abbia quindi il coraggio, Capponi, di mostrarsi per quello che è. Non c’è nulla di più subdolo, in campagna elettorale, di mostrarsi per ciò che davvero non si è. Le scelte di campo vanno fatte per tempo e con coraggio, non ci si può nascondere dietro un dito o cambiare barca all’ultimo minuto solo perché la propria sta affondando. I cittadini, d’altra parte, hanno già capito da che parte stare per non naufragare miserevolmente con Capponi.


da David Favia
coordinatore regionale IdV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2011 alle 16:42 sul giornale del 25 maggio 2011 - 673 letture

In questo articolo si parla di politica, italia dei valori, david favia, idv

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