La foresta che avanza (Casapound) contro il circo

1' di lettura 20/06/2011 -

 Carancini prenda esempio da Chiamparino, no ai circhi che sfruttano animali Macerata, 19 Giugno - “Gli animali non si divertono”, questo lo slogan dello striscione comparso ieri al centro fiere di Villa Potenza ad opera del gruppo ecologista di CasaPound Italia, La Foresta che Avanza, per contestare la presenza del circo con animali a Macerata.



Numerosi i volantini lasciati sulle auto parcheggiate nella zona per spiegare la protesta. “Crediamo – spiega il gruppo ecologista – che sia giunto il momento di porre fine a questi spettacoli medievali che, con l’unico scopo di fare profitto, vedono gli animali costretti in cattività, sfruttati e sottoposti ad addestramenti durissimi soltanto per stimolare la curiosità degli avventori.

Vogliamo che i contributi statali che i circhi ricevono ogni anno grazie alla legge 163 del 1985 vengano concessi esclusivamente ai circhi che non sfruttano animali”. “Auspichiamo anche – conclude La Foresta – che il sindaco Carancini prenda esempio da quanto fatto dai suoi colleghi Chiamparino di Torino e Adduce di Matera, e si adoperi per l’adozione di un regolamento comunale che vieti l’attendamento in città di circhi con animali”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2011 alle 17:35 sul giornale del 21 giugno 2011 - 1047 letture

In questo articolo si parla di attualità, CasaPound Italia Marche

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