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Presentata la rassegna 'Nudo di Provincia'

3' di lettura 19/09/2011 -

Cosa significa essere provinciali? Si può ancora parlare di provincialismo? In che termini? E' un bene o un male essere provinciali? Ha senso parlare di provincialismo nell'era della globalizzazione?



Da queste domande nasce l'idea di Nudo di Provincia , un progetto ideato da David Millozzi e promosso in collaborazione con i Comuni di Macerata e Tolentino e con il patrocinio della Provincia di Mcerata e della Fondazione Carima, che vuole mettere a nudo alcuni stereotipi che girano intorno al lemma "provinciale".

Nudo di Provincia è stato presentato lunedì mattina in Municipio nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore alla Cultura, Irene Manzi, e dello stesso David Millozzi.

"Un gioco letterario divertente - ha detto l'assessore Manzi - che ha un titolo evocativo non comune. Si tratta, speriamo, della prima edizione di Nudo di Provincia che avrà come ospiti protagonisti della letteratura, del teatro e del mondo culturale che ci racconteranno la loro vita cercando di catturare il pubblico". "Si tratta di un evento, che attraverso una serie di incontri e il contributo di artisti e intellettuali della nostra epoca - ha riferito invece Millozzi - si propone di farci riflettere su alcune questioni quali, ad esempio, il profondo legame che tiene uniti creazione artistica, autobiografia e territorio. Obiettivo principe è quello di fare un passo avanti nella comprensione di noi stessi, quindi della nostra città, dei nostri vizi e delle nostre virtù".

La struttura dell'incontro è molto semplice: per ogni serata verrà invitato un personaggio legato al mondo dell'arte e della cultura. L'ospite dovrà portare con sé tre oggetti che in qualche modo caratterizzino la sua formazione e ricerca culturale. In una parola la sua vita. Parlare di sé attraverso la poetica dell'oggetto è sicuramente il modo più oggettivo che abbiamo a disposizione per interrogarci sulla complessità dell'essere umani. Ma questa oggettività sarà anche fondamentale per farci conoscere più approfonditamente l'ospite e per restituircelo attraverso un punto di vista inedito e intimo. Oltre ai tre oggetti, per così dire, autobiografici, l'ospite dovrà anche scegliere due oggetti strettamente legati al contesto maceratese - potrebbe trattarsi di un prodotto culinario, un quadro conservato nei nostri musei, un'architettura, uno scorcio paesaggistico, un atteggiamento - uno con valenza positiva, l'altro con valenza negativa, la cosiddetta perla nera.

Nudo di Provincia sarà l'occasione per una valorizzazione del territorio e per la divulgazione del suo patrimonio artistico, anzitutto attraverso la scelta artistica dei luoghi che ospiteranno di volta in volta l'evento, poi, attraverso lo spirito critico dell'ospite, ci farà riflettere sui punti, forti o deboli, della nostra città. Le critiche e gli apprezzamenti degli ospiti saranno senza dubbio uno spunto di riflessione e di scoperta della città di Macerata, che sarà vissuta, almeno per un attimo, sotto un punto di vista inedito.

Questo il calendario degli incontri: 22 settembre, ore 18.30, sala Beniamino Gigli - Teatro Lauro Rossi protagonista Michele Suozzo , conduttore radiofonico della trasmissione La Barcaccia e critico musicale , 6 ottobre, ore 18.30 sala degli Specchi - Biblioteca Mozzi Borgetti (dalle ore 20 alle ore 22 apertura straordinaria di palazzo Ricci) Ludovico Pratesi, critico d'arte e curatore , 20 ottobre, ore 18 Biblioteca statale Stefano Calisti, artista painter, 10 novembre, ore 18.30, Galleria Sangallo, Tolentino Saverio Marconi, attore e regista e 1 dicembre, ore 18.30, sala degli Specchi - Biblioteca Mozzi Borgetti Lucia Tancredi, scrittrice.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-09-2011 alle 18:10 sul giornale del 20 settembre 2011 - 480 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata

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