La reunion del trio Mtm è stata accolta con un sold out

Mike Melillo, Tullio De Piscopo e Massimo Moriconi 3' di lettura 07/11/2011 -

Mike Melillo, Tullio De Piscopo e Massimo Moriconi hanno incantato il pubblico, suonando brani arrangiati da Mike Melillo, alcune parodie di Telonius Monk e pezzi composti dallo stesso Melillo.



“Bello!! molto bello!!” “Un incredibile Mike Melillo” “Un concerto unico e irripetibile, un trio fantastico!” Sono queste le frasi che si inseguivano nel parterre alla fine della prima serata del TLR JAZZ. Un Lauro Rossi stracolmo ha accolto la Reunion del MTM, ovvero Mike Melillo, Tullio De Piscopo e Massimo Moriconi. I fans del trio, che non suonava insieme da quasi 30 anni, sono venuti da tutte le Marche. La serata è iniziata puntale alle 21.30. Dunque un bell’inizio per il TLR JAZZ, che partito ieri sera (venerdì 4 novembre) si svilupperà in sei eventi e si concluderà il 21 aprile.

Il primo a salire sul palco è stato Mike Melillo, che si è seduto davanti al pianoforte a coda, seguito da Tullio De Piscopo alla batteria e Massimo Moriconi al contrabbasso. Hanno suonato brani arrangiati da Mike Melillo, alcune parodie di Telonius Monk e pezzi composti dallo stesso Melillo. E’ stata una serata unica, apprezzatissima dal numerosissimo e attento pubblico. Si è rinnovata la grande tradizione del jazz maceratese, grazie a tre colonne portanti di questo genere musicale, che ne hanno scritto la storia. Il Trio si è riunito di nuovo sul prestigioso palco del Lauro Rossi, dopo quasi 30 anni.

Nel 1983 Paolo Piangiarelli li aveva fatti incontrare artisticamente e li ha scelti perché loro erano i maggiori artisti jazzisti in Italia e suonavano veramente swing. In quell’occasione coniarono il nome MTM, un trio che sviluppò un’interessante tournée. Una di quelle date divenne poi un disco philology intitolato “Max Leps in”, in onore di Massimo Urbani. Il prossimo appuntamento del TLR JAZZ è fissato a venerdì 25 novembre, quando il palco del Lauro Rossi accoglierà il sound newyorkese del batterista più attuale della scena jazz mondiale: Ari Hoenig, uno dei batteristi più innovativi e completi apparsi sulla scena musicale jazzistica negli ultimi anni.

Con le sue eccezionali doti tecniche le quali, abbinate ad una concezione profonda e innovativa del proprio strumento, sta contribuendo a ridefinire il ruolo della batteria nel jazz, portandola su un piano paritario con gli altri strumenti. Sono gli anni di concerti allo Smalls Jazz club di New York city che hanno permesso ad Ari di sperimentare la sua musica grazie all’incontro con prestigiose ensemble tra cui quella del trio del pianista Jean-Michel Pilc e il bassista Francois Moutin e con il quartetto Punk Bop.

Proprio con quest’ultima formazione, che vede Jonathan Kreisberg alla chitarra, Will Vinson al sax contralto, e Danton Boller al contrabbasso, ha voluto registrare un live “Ari Hoenig Punk Bop, Live at smalls”. Il progetto, che presenta composizioni originali, è impregnato della tradizione bebop che avventurosamente si spinge verso sonorità rock. I musicisti, scelti da Ari per questo live, hanno pienamente condiviso la sua visione di musica, adattandosi alla complessa scrittura polirtmica che caratterizza le sue composizioni, intrisa di grande profondità ed emozione.

Il suo stile, infatti, vuole sottolineare la capacità di espressione melodica che uno strumento come la batteria può comunicare, sottolineandone le influenze punk, dub-beats e funk. Il CD è uscito per l’etichetta Smalls Jazz Club, Greenwich Village NYC. Il Tlr Jazz, un’iniziativa che porta la firma del Comune di Macerata, Musicamdo Jazz, con la direzione tecnica di Samuel Chiaraluce, continuerà con altri quattro appuntamenti e ci accompagnerà fino al 21Aprile.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2011 alle 18:34 sul giornale del 08 novembre 2011 - 470 letture

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