'Così vicino così lontano', un festival dai grandi numeri

1' di lettura 19/12/2011 -

E' stato un festival dai grandi numeri, un vero e proprio successo. Millecinquecento studenti coinvolti, novecento persone presenti, tra la serata di martedì e quella di venerdì, al teatro Lauro Rossi, quarantacinque attori coinvolti, cinque eventi, di cui uno fuori programma.



Si è chiuso sabato il sipario del festival Così vicino così lontano Macer / azione atto IX, un evento, un incontro, che ha scosso la città regalando musica, poesia e teatro. Quest'anno è stato dedicato a Maurizio Speranza, scomparso lo scorso giugno, musicista, poeta e attore del Teatro della Comunità.

Il Teatro della Comunità rappresenta il cuore di questo festival, è uno spettacolo scritto, diretto ed interpretato dai cittadini, che si sono incontrati, per quindici giorni consecutivi, nell'auditorium dell'Itas per dare vita alla storia Circuito chiuso diretta dagli ideatori del festival, Marco Di Stefano e Tanya Khabarova.

Oltre trecento i partecipanti al concerto di Serena Abrami, accompagnata dai musicisti Mauro Rosati e Nazzareno Zacconi, che ha reso omaggio in maniera impeccabile a Luigi Tenco. Ad aprire lo spettacolo, Wando e i Ruggero Urlando con un'interpretazione delle canzoni di Paolo Conte.

Spazio anche alla poesia e al teatro dentro le scuole con "Il progetto di Bach e Mozart", un testo di Adriano Vianello, con Di Stefano, Romeo Martel e Tanya Khabarova. A vederlo sono stati prima gli studenti dell'Itas, sede che ha ospitato lo spettacolo, e, su richiesta, è stato riproposto sabato scorso per i ragazzi dell'istituto professionale "Pannaggi" e per l'I.T.G. "A. D. Bramante".

Info www.teatrodellacomunita.com .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2011 alle 17:07 sul giornale del 20 dicembre 2011 - 646 letture

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