Montefano: Best, IdV al fianco di lavoratori e sindacati per il ricollocamento

idv marche 05/01/2012 -

Dopo il buon lavoro portato avanti dall’Italia dei Valori sulla questione della Best di Montefano, adesso aspettiamo al fianco dei lavoratori e dei sindacati l’incontro previsto per venerdì 13 gennaio con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a Roma per la richiesta di concessione della Cassa Integrazione Straordinaria per cessazione del sito produttivo di Montefano.



A fronte delle proteste che ancora investono la vicenda Fincantieri, quello della best di Montefano, per quanto parziale, è un chiaro esempio di concertazione ottenuta grazie al buon lavoro e alla buona politica. Come ribadito anche dal responsabile nazionale dell’Italia dei Valori per il welfare e il lavoro, on. Maurizio Zipponi (che ha presidiato lo stabilimento e cenato fuori dalla sede con i lavoratori della Best), “quando la politica esce dai palazzi del potere per mescolarsi con la gente e capire davvero le difficoltà, si trova sempre una strada per risolvere i problemi”. L’accordo firmato dalla Best è un risultato importante ottenuto con il grande impegno dell’Italia dei Valori che si è da subito attivata a sostegno degli operai, delle famiglie e dell’indotto. Dopo i numerosi interventi dell’Italia dei Valori, con i mezzi regionali e nazionali per spingere ad un accordo rapido e conveniente per i lavoratori (basti pensare agli interventi di Paola Giorgi in Regione e all’impegno dell’on. Zipponi e dell'on. Favìa in Parlamento), siamo soddisfatti di constatare che i risultati ci sono e premiano il buon lavoro. Tuttavia, consapevoli che si tratti comunque di una soluzione per tamponare una crisi e che il futuro di molto lavoratori sia ancora incerto, non intendiamo abbassare la guardia e faremo in modo che episodi come quelli della Best non accadano più: bisogna inchiodare le aziende che si comportano in questo modo alle loro responsabilità anche a livello civile e penale.

Ora, dopo l’incontro con la direzione aziendale della BEST SPA e le trattative in Regione Marche per iniziare ad ottemperare gli adempimenti previsti dall’accordo sottoscritto qualche giorno prima di Natale, bisogna pensare al ricollocamento dei lavoratori, come più volte richiesto dall’Italia dei Valori. Sono già 7 i lavoratori che entrano da subito nel percorso di mobilità e un altro lavoratore sarà trasferito presso lo stabilimento di Cerreto d’Esi. Per gli altri c’è la sottoscrizione di un verbale di conciliazione con il quale si aderisce individualmente al percorso stabilito nell’accordo collettivo siglato a fine anno.

Le date per la firma dei verbali di conciliazione saranno il 9 e il 12 pomeriggio e il 16 mattina, sempre presso lo stabilimento di Montefano. Al fianco dei sindacati abbiamo sollecitato le istituzioni direttamente coinvolte dalla vertenza, Regione Marche e provincia di Ancona e di Macerata, rispetto all’ impegno assunto di organizzare entro Gennaio una iniziativa pubblica di coinvolgimento delle realtà imprenditoriali del territorio, per valutare ipotesi di future attività presso il sito di Montefano che coinvolgano i lavoratori in CIGS. Siamo anche convinti che sia necessario attivarsi con i Centri per l’ Impiego per realizzare corsi di formazione e di riqualificazione. La vera sfida inizia ora e per noi è prioritaria la rioccupazione di tutti i lavoratori e la reindustrializzazione del sito e del territorio. Cercheremo ogni soluzione possibile per rendere appetibile alle aziende un eventuale investimento qui, anche se, come sostenuto dall’on. Zipponi, si trattasse di vendere il sito a un euro per incentivare l’investimento sui macchinari e personale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2012 alle 16:04 sul giornale del 07 gennaio 2012 - 596 letture

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