Provincia, operativa la nuova organizzazione

05/01/2012 -

Dopo aver diminuito e “ridisegnato” i settori (dieci), assegnando a ciascuno di questi i rispettivi dirigenti, la Giunta provinciale ha dato contenuto alla nuova struttura indicando per ogni settore i servizi a cui debbono sovrintendere ed ha individuato il relativo personale.



"Con l’inizio dell’anno – sottolinea il presidente Antonio Pettinari - abbiamo dato piena operatività alla nuova organizzazione dell'Amministrazione provinciale, completando un lavoro avviato durante l’estate con il diretto coinvolgimento e la massima condivisione delle stessa dirigenza e del segretario generale, Silvano Marchegiani".

E’ stato proprio il segretario generale – attraverso la rete intranet dell’ente – a dare comunicazione ufficiale a tutto il personale della nuova organizzazione e “dislocazione funzionale” dei servizi. Tra accorpamenti di precedenti settori, secondo criteri di pertinenza ed omogeneità, la creazione di nuovi (Programmazione e politiche per la famiglia) e la ricollocazione di servizi, numerose sono le modifiche rispetto all’organizzazione precedente che risaliva a circa sette anni fa.

La Giunta provinciale ha anche deciso di ripristinare lo stemma araldico tradizionale, dopo diversi anni in cui esso era caduto in disuso e sostituito da un logo graficamente rielaborato. Salvo l’utilizzo fino ad esaurimento del materiale cartaceo già in dotazione, dall’inizio del 2012 il logo della Provincia da utilizzare in tutti gli atti, lettere e documenti è quello approvato con il Decreto del 21 febbraio 1918, così come risulta modificato nel 1946 a seguito della proclamazione delle Repubblica, cioè lo stemma a fondo azzurro con cinque monti in fascia, sul centrale dei quali posa un Picchio nell’atto di spiccare il volo.

"Anche la decisione di ripristinare lo stemma originario rientra – spiega il presidente Pettinari – nella ristrutturazione che abbiamo a lungo discusso ed approvato e che ha alla base la riproposizione dei settori ‘classici’, storicamente presenti in ogni organizzazione provinciale, quali la segreteria, la ragioneria (risorse finanziarie), l’ufficio tecnico".

L’accorpamento organico di servizi è stato deciso sulla base di una funzionale organizzazione e di una equilibrata distribuzione di funzioni. Così le strade e l’edilizia scolastica, oltre che la gestione del patrimonio immobiliare, confluiscono in un unico settore (Ufficio Tecnico). Lo stesso è stato fatto per la formazione professionale e le Politiche per il Lavoro.

"Lo scopo di tali accorpamenti – aggiunge ancora Pettinari – è quello di razionalizzare interventi e risorse, generando economie di scala, nell’ambito di un assetto definitivo e stabile che possa meglio rispondere alle finalità di efficacia ed efficienza e sia in grado di operare al meglio per l’attuazione delle attività istituzionali dell’ente e degli obiettivi dell’Amministrazione. Collegialità e concertazione, inoltre, saranno garantite dalla conferenza dei dirigenti, presieduta dal Segretario generale, in stretto raccordo con gli organi di indirizzo politico-amministrativo della Provincia".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2012 alle 18:14 sul giornale del 07 gennaio 2012 - 580 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata, antonio pettinari

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/tDP