Presentata la commedia 'Da ‘u médicu', successo di pubblico

Da ‘u médicu 3' di lettura 09/01/2012 -

Sabato 7 gennaio nella libreria Del Monte, a Macerata, è stata presentata la commedia dialettale di Fabio Macedoni e Oriano Costantini “Da ‘u médicu” . È la quarta opera della collana collinemaceratesi, dopo “I Promessi Divorziati”, “Addru che terremotu…!” e “Se spusa Vinginzì”, pubblicata grazie ai patrocini della Comunità Montana Monti Azzurri, di quella di San Severino Marche e delle aziende Infissi Design, Libreria Del Monte, Atom Divani e Poltrone e Ristorante Il Villino di Treia.



La cornice dei presenti è stata la migliore sorpresa del pomeriggio, tanto che la stessa titolare, Mariella Del Monte, quasi incredula, ha dichiarato:”Sono meravigliatissima nel vedere tantissime persone a questa presentazione; sapevo che questo genere aveva seguito, ma non credevo così tanto; è una cosa splendida”.

Dopo la padrona di casa ed il saluto agli altri sponsor presenti (Oro della Terra con Virgilio Massaccesi ed Ivano Rustichelli per Infissi Design) è stata presentata la nuova commedia; se ne è incaricato Oriano Costantini, presidente della compagnia Valenti, raccontando le varie fasi della scrittura della commedia: un filo sottile che lega l’attività teatrale di questo gruppo dal 1973 ad oggi. Poi c’è stato spazio per le attività della compagnia, da “Dialettiamoci”, raccontato da Emanuele Tondi, Quinto Romagnoli e Giampiero Feliciotti alla nuova rassegna “Il dialetto delle armonie” che prenderà il via il 28 gennaio a Castelraimondo: ”Una rassegna che coinvolgerà il territorio della comunità montana delle alte valli del Potenza e dell’Esino – ha detto il presidente Gianluca Chiappa – e che presenterà sei commedie brillanti, fra cui le due che hanno vinto le prime edizioni di Dialettiamoci”.

Il presidente della UILT Marche Graziano Ferroni ha voluto portare il proprio saluto ai convenuti, mentre il pezzo forte del pomeriggio è stato riservato all’intervento della dott.ssa Tania Paciaroni, dell’Università di Zurigo, che ha tenuto una prolusione sul dialetto e sulle sue peculiarità. Particolarmente apprezzato il suo interevnto, che ha debuttato in dialetto, per proseguire in lingua italiana. Ne è scaturita una solelcitazione a riprendere un eprcorso fra enti ed Università di Macerata (presente anche il prof. Agostino Regnicoli) per la valorizzazione e la conservazione della lingua dialettale. Come è noto la dott.ssa Paciaroni è impegnata nella stesua e pubblicazione di una grammatica dei dialetti maceratesi.

Non poteva mancare una piccola parte recitata della commedia, così come prassi. Si sono esibiti Oriano Costantini (Rigo), Nazareno Epiri (il medico), Gaetano Tartarelli (Furtunatu) e Martina Paoli (l’infermiera). Applauditissimi gli interpreti che hanno dato appuntamento ai rpesenti per il dbeutto della commedia: domenica 25 marzo, al teatro di Treia, alle ore 17. repliche il 31 marzo, sabato, alle 21 e domenica 1 aprile alle 17, sempre a Treia. La conclusione è stata tirata sotto i migliori auspici per la lingua dialettale: un impegno a coinvolgere maggiormente gli enti locali e l’università per rimettere in pista il progetto di valorizzazione del dialetto, anche attraverso la scrittura.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2012 alle 12:58 sul giornale del 10 gennaio 2012 - 602 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, fabio macedoni

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