Parte la scuola di Visioni del Teatro Contemporaneo

Sipario teatrale 3' di lettura 21/01/2012 -
Parte la Scuola di Visioni del Contemporaneo, un percorso laboratoriale atipico, ideato dalla compagnia Sineglossa in collaborazione con il Teatro Rebis.

Il progetto è finanziato dall’assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Marche e si avvale del partenariato dei Comuni di Macerata, Ancona e Fermo, città in cui si svolgeranno i corsi. La scuola di quest’anno sarà incentrata sul tema Agguati, sarà a numero chiuso, per un massimo di 15 partecipanti in ciascuna città ed è rivolta a ragazzi tra i 18 e 29 anni, anche senza alcuna esperienza in campo artistico. Scuola di Visoni del Contemporaneo è una scuola di pensiero e di azioni, che nasce con l’obiettivo di mettersi in ascolto del proprio tempo creando occasioni di trasformazione nel rapporto con l’ambiente e con gli altri. È un percorso teorico e pratico che coinvolge attivamente anche gli ‘insegnanti’, che artisti che operano nella sperimentazione dei linguaggi del contemporaneo. “E’ molto positivo - sottolinea l’assessore alla cultura Irene Manzi - che Macerata, attraverso il teatro Rebis, offra questo percorso di avvicinamento dei giovani al teatro con lo strumento del laboratorio, cosi da coinvolgere direttamente il tessuto cittadino, anche tramite una positiva collaborazione tra importanti realtà artistiche marchiane”.

“Un Agguato è un attacco sferrato all’improvviso, che disorienta l’avversario – spiegano gli organizzatori del teatro Rebis - Agguati è quello che ognuno degli artisti coinvolti nel progetto ha intenzione di fare con i partecipanti: indagare territori stilistici personali e rischiosi, cercando di attaccare la propria disciplina con modalità inaspettate e senza adottare modelli stilistici preconfezionati. Agguati nasce dal desiderio di sei artisti di estendere la loro personale ricerca alla didattica, di condividere con i partecipanti la propria esperienza professionale, rischi e meraviglie compresi e, per questo, prevede tra insegnanti e allievi una modalità di relazione rizomatica, ovvero non gerarchica, ma nutrita dallo sviluppo creativo dei partecipanti”.

Gli artisti coinvolti sono: Federico Bomba, Andrea Fazzini, Luca Luzi, Sabrina Maggiori, Stefano Sasso e Alessia Tripaldi. Le singole grammatiche di ricerca proposte sono : teatro – paesaggio sonoro – scrittura – fotografia – arte pubblica – performance, da cui si partirà per costruire un percorso interdisciplinare che superi le obsolete distinzioni di genere. Agguati, inoltre, sono le azioni pubbliche che chiuderanno i percorsi in ognuna delle città in cui si svolge il corso: entrare di soppiatto negli spazi urbani, con i sensi acuiti, per trasformarli e condividere con la cittadinanza, un esperimento di pratica artistica inedita. Chi è interessato a partecipare può inviare, entro il 30 gennaio all’indirizzo: info@visionidelcontemporaneo.com, una lettera o di un video motivazionale, in cui presenti in modo personale se stesso e le ragioni di interesse alla partecipazione. Il corso è gratuito, ma va versata all’inizio delle lezioni una quota di 70 euro annuali a copertura di spese assicurative e associative. Per ulteriori informazioni: info@visionidelcontemporaneo.com, 393278223436 , www.visionidelcontemporaneo.com






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2012 alle 16:39 sul giornale del 23 gennaio 2012 - 527 letture

In questo articolo si parla di teatro, attualità, macerata, comune di macerata

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ucJ





logoEV