Volley: la Lube Banca Marche cade a Piacenza

22/01/2012 - Pesano ancora come un macigno le sei ore di fuso orario da smaltire di ritorno dalla Siberia: dopo la battuta d’arresto europea rimediata a Novosibirsk la Lube Banca Marche cade anche a Piacenza, perdendo il primo posto in graduatoria e l’imbattibilità che nella Serie A1 Sustenium durava da ben nove partite.

E’ la seconda sconfitta in campionato per la formazione di Giuliani, ed arriva anche stavolta a conclusione di una trasferta lunghissima (nella prima occasione le due battute d’arresto consecutive erano arrivate a Istanbul col Fenerbahce e tre giorni dopo a Vibo Valentia), con i cucinieri che faranno ritorno a Macerata questa sera dopo ben otto giorni consecutivi di viaggi e pallavolo lontano da casa, ma che nuovamente avranno soltanto 72 ore per ricaricare le batterie in vista dell’importante impegno di mercoledì prossimo al Fontescodella, per il quarto di finale della “Del Monte” Coppa Italia con la M. Roma.

La partita
Nel set d’apertura partenza tutta in salita per i biancorossi, che al centro lasciano inizialmente a riposo Podrascanin proponendo la coppia Pajenk-Stankovic, ed in posto 4 presentano Kovar per Parodi. E’ soprattutto l’attacco dei maceratesi a stentare (39%), con il solo Omrcen (8 punti, 67% di positività con 2 muri) che riesce a passare con regolarità. Tanti, troppi invece gli errori (10 totali, di cui 7 al servizio), che consentono alla Copra di prendere un buon margine in avvio (8-3 al primo time out tecnico), e di capitalizzarlo fino alla fine senza dover strafare: finisce 25-19 per i padroni di casa, che registrano il 47% in attacco e vedono il loro miglior marcatore Nikolov, 6 punti, chiudere solo col 38%.

Giuliani inserisce Podrascanin al posto di Pajenk nel secondo set, che solo inizialmente mette in vetrina tutta un’altra Lube Banca Marche rispetto a precedente. I biancorossi partono infatti con una discreta efficacia in attacco (ma finiranno col 30%), e volano subito a +4 grazie ad un contrattacco vincente di Omrcen, con Kovar (4 punti) principale terminale offensivo dei maceratesi insieme al bomber croato. Macerata è avanti 16-14 alla seconda sosta tecnica, ma poi subisce clamorosamente il ritorno dei padroni di casa, autori di quattro muri consecutivi (6 totali nel set) che firmano il sorpasso, scrivendo sul tabellone il 19-16 in favore della Copra. Il tecnico cuciniero prova la carta Parodi (per Savani), quindi (sul18-23) nel finale inserisce anche Monopoli per Travica. Ma Piacenza chiude sul 25-18 con un mani out vincente di Samuele Papi, il top scorer dei suoi (5).

Giuliani cambia ancora le carte in campo, nel terzo parziale sono Parodi e Savani i martelli titolari. I maceratesi partono ancora bene (9-5), ma accusano nuovamente un black out che consente alla Copra di pareggiare a quota 9, appoggiandosi sugli insidiosi servizi di Zhekov e Papi, oltre che dei soliti Zlatanov e Nikolov. Sul 12 pari arriva Monopoli in regia al posto di Travica, la scossa è firmata da Parodi che mura Nikolov per il break sul 18-16, mentre a fare il resto ci pensano soprattutto Omrcen (5 punti) e Podrascanin, che nel set farà registrare il 100% in attacco, un ace ed un muro vincente. Chiude l’ace di Stankovic sul 25-20, ma la rimonta non si compie definitivamente. Nel quarto set, dopo l’ennesimo buon inizio la Lube Banca Marche depone le armi dinanzi alla buona efficacia del servizio di casa, e ad un Samuele Papi in giornata di grazia.

Il tabellino
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Kral n.e., Sidibé 4, Papi 15, Zhekov 6, Nikolov 6, Massari n.e., Kampa 1, Zlatanov 16, Holt 9, Tencati 2, Cleber n.e., Marretta n.e.. All. Monti.
LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Pajenk, Savani 7, Exiga (L), Parodi 6, Stankovic 7, Kovar 9, Monopoli, Van Walle n.e., Travica 3, Omrcen 19, Podrascanin 4. All. Giuliani.
ARBITRI: Pozzato (TV) – Rapisarda (UD).
PARZIALI: 25-19 (26’), 25-18 (28’), 20-25 (27’), 25-20 (27’).
NOTE: Spettatori 3479, incasso (13062 Euro). Copra bs 20, ace 8, muri 18, errori 6, ricezione 46% (26%prf), attacco 48%. Lube bs 18, ace 5, muri 8, errori 7, ricezione 42% (19 %prf), attacco 39%.

Le dichiarazioni dei protagonisti
ALBERTO GIULIANI: “E’ la seconda volta che ci capita di perdere due gare in tre giorni a conclusione di un viaggio lungo per le coppe ed il campionato, visto il gran numero di gare ravvicinate che stiamo affrontando possono capitare degli alti e bassi, ma l’importante è che capitino sempre di meno. Adesso cercheremo di analizzare questa partita non s
olo dal punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto da quello dell’approccio mentale, che dovrò forzatamente essere diverso nelle prossime occasioni, a partire dalla sfida di mercoledì prossimo in Coppa Italia
”.
FRANCESCO CADEDDU: “Oggi Piacenza ha giocato molto bene, e le va dato certamente merito di questo. Noi, invece, non dobbiamo assolutamente cercare alibi, perché dobbiamo essere abituati a giocare delle partite molto impegnative ogni tre giorni, se vogliamo davvero arrivare fino in fondo in tutte le competizioni che ci vedono protagonisti. Riguardo alla gara odierna ci è mancato sicuramente il servizio nei primi due set, e spesso anche il cambio palla, mentre loro sono risultati decisamente più fluidi”.
JEFF EXIGA: “Abbiamo giocato così così, e contro l’ottima Piacenza vista questa sera non può certamente bastare. Siamo ben consapevoli del fatto che la stagione è dura, tra viaggi lunghe e partite molto ravvicinate, e proprio per questo dobbiamo riuscire a farci trovare pronti ad ogni occasione. Adesso pensiamo al quarto di finale di Coppa che mercoledì ci vedrà impegnati con Trento, e poi subito sotto per la super sfida con Trento, che ci offre l’opportunità di racciuffarli subito in classifica”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2012 alle 22:55 sul giornale del 23 gennaio 2012 - 549 letture

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