Matelica: vertenza La Mediterranea, nuovi incontri per salvare posti di lavoro

Uil 24/01/2012 - Non manca l'ottimismo tra le parti sindacali dopo l'incontro che si è tenuto venerdì scorso presso il Comune di Matelica. Oggetto dell’incontro è stato la sorte del sito produttivo matelicese e delle maestranze che la occupano.

La Uila-Uil, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha preso parte all'incontro di venerdì scorso insieme al sindaco di Matelica Paolo Sparvoli, l'assessore provinciale al Lavoro Paola Mariani, il curatore del fallimento della società “Industria Alimentare Mediterranea” Dott. Ugo Maria Fantini e gli amministratori de “La Mediterranea” che attualmente gestisce in affitto di azienda la storica società agroalimentare. Due ore di discussione in cui non sono mancati momenti di tensione ma che alla fine hanno portato ad un esito che Claudio Sbarbati, segretario provinciale Uila, ha definito promettente.

“Siamo usciti dall'incontro – commenta Sbarbati - esprimendo un certo plauso per l'apertura manifestata da entrambe le parti per addivenire ad una soluzione più ottimale possibile per tutelare e garantire da un lato la continuità aziendale e dall'altra la salvaguardia dei 75 posti di lavoro. L'amministrazione fallimentare infatti si è mostrata disponibile a perfezionare un accordo con l’affittuaria sulla base della proposta ricevuta da quest’ultima. Le parti si sono quindi riservate di definire nei prossimi incontri le garanzie, le modalità e tempi di pagamento”. La Uil rimarrà in attesa degli esiti della trattativa tra la curatela ed i vertici de “La Mediterranea”, che oltre a confermare la proposta di acquisto per 9 milioni di euro e pronta ad assorbire i lavoratori attualmente impiegati nel sito produttivo di Matelica, si è altresì resa disponibile, in ipotesi che la trattativa dovesse arenarsi, a garantire la continuità aziendale in attesa che la curatela fallimentare proceda alla vendita del complesso aziendale con procedure competitive.

Meeting che si terrà domani, mercoledì 25 febbraio e che, salvo inaspettate sorprese dell'ultima ora, dovrebbero riguardare un altro passo verso una risoluzione che accontenti tutti. Al di là delle reciproche pretese le parti sembrano aver capito l'importanza di porre riguardo sul prosieguo dei rapporti di lavoro che non può prescindere dalla salvaguardia dell'attività lavorativa. L'azienda infatti ha importanti commesse conto terzi nel mondo dell'agroalimentare. Interrompere la produzione equivarrebbe a perdere committenti e, di conseguenza, deprezzare il valore dell'azienda.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2012 alle 21:31 sul giornale del 25 gennaio 2012 - 1295 letture

In questo articolo si parla di attualità, sindacati, uil

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ull