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Tirrenoadriatica 2012, interrogazione di Agostini e Capponi

Nazareno Agostini 2' di lettura 06/03/2012 - Con l’avvio della stagione agonistica del ciclismo professionistico è partita anche la promozione turistica dei territori in vista delle prenotazioni per le vacanze estive.

Questi sono i giorni della corsa ciclistica Tirrenoadriatica, che da tanti anni coinvolge, più o meno corposamente, il territorio maceratese. Un evento sportivo di alto livello, ampiamente supportato dai media internazionali, che richiama l’attenzione sul territorio attraversato non solo per la settimana di corse, ma anche per i mesi successivi. Nel 2009, visto l’interesse manifestato da tanti comuni, la Provincia ha stipulato un accordo pluriennale con RCS sport, con l’obiettivo di fissare l’appuntamento nel calendario europeo e promuovere contestualmente la conoscenza delle virtù turistiche maceratesi.

L’accordo prevedeva la regia ed un apporto economico garantito da parte della Provincia, il cofinanziamento dei comuni e il contributo di sponsor privati. Com’è noto, la corsa giovava dell’apporto gratuito dei comitati tappa, dei volontari, di migliaia di spettatori e tifosi che affollavano le strade e i borghi, tanto da trasformare la corsa ciclistica internazionale in un evento aggregativo e sociale di carattere straordinario per la comunità ospitante. Insomma una grande festa di popolo che ogni comunità locale interpretava, viveva e che è rimasta impressa nella memoria collettiva.

Assieme al collega assessore Giorgio Bottacchiari, la manifestazione è stata anche arricchita con attività di educazione motoria e sicurezza stradale a favore dei ragazzi resi protagonisti. Non secondario è stato l’apporto dato dalle riprese televisive aeree che hanno reso merito alle bellezze del nostro territorio con evidenti benefici per le strutture ricettive locali. Infatti sono migliaia le presenze complessive negli alberghi per diversi giorni prima e dopo le tappe della gare.

Con estremo rammarico purtroppo, abbiamo constatato che quest’anno la corsa non percorrerà le strade maceratesi, decisione che mette la provincia di Macerata fuori dal circuito sportivo consolidato. Decisione che depotenzia la promozione turistica non adeguatamente sostenuta ad inizio stagione e toglie presenze nelle strutture ricettive maceratesi, in special modo dell’entroterra, importanti in un periodo di bassa stagione.

Tutto ciò premesso, con la presente, si chiede di sapere: • perché è stato annullato o sospeso l’accordo triennale tra la Provincia e RCS sport; • se, nel prendere la decisione, è stato tenuto conto delle opportunità perse dagli operatori della ricettività; • con quali altre iniziative si intende sopperire alla mancata promozione turistica del territorio maceratese.


da Franco Capponi e Nazareno Agostini
Capogruppo PPE e Capogruppo PDL in Consiglio Provinciale di Macerata





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2012 alle 23:02 sul giornale del 07 marzo 2012 - 446 letture

In questo articolo si parla di politica, franco capponi, nazareno agostini

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