Apiro: in scena al Mestica 'Il carretto delle storie'

3' di lettura 04/05/2012 - La stagione di prosa del Teatro Mestica di Apiro, curata dall’associazione culturale "La vera febbre", propone domenica 6 maggio (ore 16) uno spettacolo per bambini: "Il carretto delle storie: Hansel! Gretel!".

La nota fiaba viene presentata in una versione originale e piena di poesia. A firmarla, infatti, è un gruppo teatrale di rilievo nazionale, che si esibisce per la prima volta in assoluto nelle Marche, la Compagnia Teatro dell’Argine.

"Hanno vinto tre anni fa – spiega il presidente dell’associazione La vera febbre Antonio Lucarini – il Premio ‘Scenario’, l’equivalente, per il teatro dei ragazzi, del David di Donatello per il cinema. La compagnia bolognese, fondata da Azzurra D’Agostino, presente da ormai dieci anni in tutti i libri di storia della drammaturgia italiana, si è affermata grazie ad un teatro sperimentale, di accusa e di ricerca, che racconta la crudeltà della vita ma nello stesso tempo ne cerca l’essenza e ne svela la poesia.

Il loro capolavoro, ‘Liberata’, è uno spettacolo grottesco e surreale che negli anni ha collezionato importanti e prestigiosi riconoscimenti in ambito nazionale. Negli ultimi anni si sono specializzati nel teatro per ragazzi. Lo spettacolo che abbiamo inserito in cartellone, sulla fiaba di Hansel e Gretel, è capace di raccontare con levità e nello stesso tempo profondità una storia che affascinerà e intrigherà anche il pubblico adulto".

"C’erano una volta due topolini che non potevano stare vicini ma un topolino si rivolta… Vuoi che te la racconti un’altra volta?". Questa è la storia di Hansel e Gretel e della loro famiglia tanto povera. "Quattro bocche sono tante da sfamare in questa landa desolata", ripeteva la Matrigna nella sua camera."

Anche tre bocche sono troppe", ripeteva Zobeide seduta sul carretto… Come si fa se si ha tanta fame e niente da mangiare? Questo si chiedono le tre vagabonde in giro per il mondo. Forse si può dormire e sognare. Si possono leggere storie che aiutano – vivendole – a sentirsi meno soli, meno affamati e più forti di quanto non lo si era prima. E allora insieme a Zobeide, Teulalia e Sassonia si inizia un entusiasmante viaggio, a bordo del loro piccolo carro, per il mondo della fantasia. Perché un libro è sempre un ottimo mezzo per viaggiare e uno straordinario compagno per imparare a vivere.

Il cartellone di "Una P-rosa per Apiro" propone tre i temi di fondo: il teatro d’innovazione, il rock e la rosa, simbolo spirituale contrapposto al mero materialismo. L’associazione “La vera febbre” ha caratterizzato la stagione con un teatro di laboratorio, sempre incentrato sulla prosa e sulla narrazione, anche se di innovazione, ma giocato sul tema della provocazione e del risveglio delle coscienze.

La stagione proseguirà sabato 19 maggio alle ore 21 e domenica 20 maggio alle ore 17 Fiorenza Montanari porterà in scena il racconto "Alice nel cielo con i diamanti". Si chiude il cartellone con la scuola "Teatro di Onisio" di Apiro, gestita sempre dalla Montanari, con due spettacoli: sabato 9 giugno alle ore 17 "Petra Padella e il coccodrillo a cucù" e domenica 10 giugno alle ore 21 "Ballando al Buio".


da Associazione culturale “La vera febbre”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2012 alle 15:08 sul giornale del 05 maggio 2012 - 364 letture

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