Sciapichetti sulla chiusura degli uffici postali Mc

poste italiane 1' di lettura 05/05/2012 - Una mozione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta un intervento deciso nei confronti del ministro Passera e dell’Amministratore di Poste Italiane al fine di garantire il mantenimento degli uffici postali essenziali, specialmente nelle zone interne e montane e nei piccoli centri, e per conoscere quale siano le reali intenzioni di Poste in merito al piano occupazionale e di sviluppo.

La annuncia Angelo Sciapichetti per il quale la notizia della chiusura degli sportelli delle Poste di Montecassiano, Sforzacosta e Piediripa di Macerata ha dell’incredibile.

“A fronte di problemi di ordine igienico sanitario - dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico - un'Azienda che nel 2011 chiude in attivo il proprio bilancio con oltre 800 milioni di euro, anziché risolvere gli stessi con un modesto intervento economico, annuncia la chiusura degli uffici.

In realtà Poste Italiane sta attuando un progetto aziendale di “razionalizzazione” - che nel 2012 vede coinvolte Marche, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte e Basilicata - che nei fatti si traduce in un impoverimento dei servizi a danno dei cittadini-utenti, soprattutto anziani privi di mezzi di trasporto. A rischio, inoltre, sono ulteriori posti di lavoro. È dunque urgente istituire un tavolo permanente tra Regione, Upi, Anci e Poste per monitorare la situazione riguardo alla riduzione dell’attività che rischia di avere gravi ripercussioni in termini sociali, tentando nel contempo di rilanciare un settore che può ancora crescere ed innovarsi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2012 alle 16:03 sul giornale del 07 maggio 2012 - 771 letture

In questo articolo si parla di politica, marche, Assemblea legislativa delle Marche

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