Cingoli: Giovanni Manfrinato e Flavio Zanella vincono la Baja Rally Adriatico

rally adriatico 2' di lettura 20/05/2012 - Sul filo dei secondi, la Baja Rally Adriatico è stata una gara “flat out” disputata su tracciati veloci e sterrati compatti nella campagna di Cingoli, in provincia di Macerata. E’ stata la prima volta, negli anni Duemila, del Cross Country in concomitanza con un rally valido per la massima serie tricolore. E’ stata anche la prima vittoria stagionale di Manfrinato. Il pilota che più di tutti aveva esperienze rallistiche e che è rientrato nel campionato dopo la battuta a vuoto accusata all’Italian Baja, proprio per correrla questa atipica Baja – rallystica.

Manfrinato ha sofferto problemi elettrici, superati con la sostituzione di una bobina, ma anche la rottura di entrambi i semiasse della parte destra della Renault Megane Proto. Correndo le ultime due frazioni cronometrate a tutta, il padovano ha recuperato i quattro secondi che lo separavano da Codecà, in quel momento in testa alla gara, e superato andando a vincere con 31” sul milanese della Suzuki.

Attendo a non ripetere la toccata commessa nella prima prova, il pilota ha guidato con attenzione il Grand Vitara 3.6 V6, senza rispondere al veemente attacco di Manfrinato pur di conservare la seconda e importantissima piazza assoluta, che ha il suo bel valore per la corsa verso il titolo.

Per tutto il giorno Petrucci e Bertuzzi si sono sfidati a suon temponi con i Grand Vitara 1.9 DDiS e quando pareva che la gara si rivelasse una vittoria sonante del bolognese, è stato il romano Petrucci a cambiare passo nell’ultima frazione e sopravanzare l’avversario per soli due secondi. Petrucci è così salito al terzo posto assoluto, primo del Gruppo T2 e della gara del Suzuki Challenge. Bertuzzi gli è arrivato alle spalle, lasciando Cingoli con una vena d’insoddisfazione.

Classifica dopo sei Settori Selettivi: 1. Manfrinato-Zanella (Renault Megane Proto) in 1h03'15”; 2. Codecà-Fedullo (Suzuki New Grand Vitara) a 31”; 3. Petrucci-Manfredini (Suzuki Gran Vitara) a 1'09”; 4. Bertuzzi-Rossini (Suzuki Gran Vitara) a 1'11”; 5. Spinetti-Giusti (Suzuki Gran Vitara) a 2'48”; 6. Camarda-Incaini (Suzuki New Gran Vitara) a 3'45”; 7. Facile-Facile (Suzuki New Gran Vitara) a 4'30”; 8. Paloschi-Fiorini (Daihatsu Feroza) a 6'15”; 9. Lolli-Forti (Suzuki Gran Vitara) a 6'34”; 10. Cheli-Macrini (Mitsubishi Pajero) a 6'57”; 11. Salerno-Porzio (Polaris Rzr) a 7'30”; 12. Cancelli-Lezi (Mitsubishi Pajero) a 7'37”; 13. Cantarello-Colizza (Mitsubishi Pinin) a 8'39”; 14. Accadia-Darchi (Suzuki New Gran Vitara) a 10'42”; 15. Emanuele-Emanuele (Suzuki New Gran Vitara) a 18'19”; 16. Bevilacqua-Calligaris (Suzuki Gran Vitara) a 24'03”; 17. Bimbi-Cingolani (Mitsubishi Pajero) a 24'06”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2012 alle 10:32 sul giornale del 21 maggio 2012 - 592 letture

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