M5S Tolentino: 'Il miglior rifiuto è quello non prodotto. Spegnere l'inceneritore del Cosmari'

inceneritore, termovalorizzatore 2' di lettura 25/07/2012 - Nell'assemblea dei 57 Comuni facenti parte del COSMARI prevista per venerdì 27 luglio, i Sindaci saranno chiamati ad esprimersi sull'atto di indirizzo presentato dai Comuni di Pollenza e Macerata nel quale si ritiene che proseguire sulla via dell'incenerimento dei rifiuti sia un errore in quanto considerato un sistema superato poiché potenzialmente dannoso per la salute pubblica e antieconomico.

Che non sia più rinviabile una discussione generale, quanto più allargata possibile, sul futuro di un impianto che ormai può considerarsi obsoleto, che sia quanto mai necessaria necessità una proposta risolutiva delle problematiche, INVITANDO il CdA del Cosmari a costituire un tavolo tecnico/politico con il compito di valutare le proposte risolutive delle problematiche della linea di incenerimento per poi proporle all'Assemblea Generale.

Noi ricordiamo che la linea di incenerimento è spenta dal 24 febbraio 2012, ufficialmente per manutenzione, quando nella stessa data l'ARPAM in una nota comunicava alla Provincia di Macerata di aver rilevato emissioni superiori alla norma, mentre il 29 febbraio 2012 la Provincia di Macerata diffidava il Presidente del Consorzio e il Dirigente Tecnico del al fine di eliminare numerose difformità rilevate.

Il Presidente del COSMARI all'inizio di febbraio rilasciava un'intervista a un mensile locale nella quale dichiarava come il suo personale indirizzo e quello del CdA sia quello di giungere quanto prima allo spegnimento del termovalorizzatore (leggi inceneritore). Il voto del Parlamento Europeo del 20 aprile 2012 prevede il "divieto di combustione di qualsiasi materiale riciclabile o compostabile" e chiarisce ulteriormente come il futuro della corretta gestione dei rifiuti non può essere rappresentato né dallo smaltimento in discarica e né dall'incenerimento dei rifiuti anche con recupero di energia.

Finalmente il desiderio del Presidente del COSMARI, le direttive Europee, il buon senso e la nostra richiesta coincidono, quindi ci rivolgiamo all'assemblea generale dei sindaci: SPEGNETE L'INCENERITORE DEFINITIVAMENTE.

Si può e si deve fare, le soluzioni alternative ci sono, sono già state realizzate e funzionano, basta copiare. Potete dimostrare di essere lungimiranti, se decidete di affrontare anche le cause che provocano rifiuti smettendola di correre dietro alle conseguenze con provvedimenti "tampone", inutili, dannosi e costosi, riproposti a periodicamente.

L'inceneritore e le discariche non diminuiscono i rifiuti: li producono (fumi, ceneri, carboni attivi, inerti, acqua inquinata, fanghi)! Bisogna riuscire a cambiare direzione, a cominciare dall'inizio del ciclo: servono campagne di informazione/formazione e coinvolgimento dei cittadini, diminuzione degli imballaggi, mercatini o centri di scambio e riuso, estensione della raccolta differenziata, piccoli impianti di raccolta e riciclo a freddo.

Non siamo più disposti a tollerare altri errori e pagarne le conseguenze. Avete la responsabilità della salute pubblica: dimostrateci da subito, votando a favore di un progetto che ci coinvolga e ci rispetti, di essere degni di rappresentarci come primi cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2012 alle 16:56 sul giornale del 26 luglio 2012 - 398 letture

In questo articolo si parla di politica, tolentino, cosmari, inceneritore, termovalorizzatore, MoVimento 5 Stelle Tolentino

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