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Giorgi sull'autorizzazione della centrale biogas a Petriolo: 'Delusa dall'Esecutivo e da Donati'

paola giorgi 3' di lettura 06/09/2012 - Sono fortemente delusa dall' atteggiamento dell'Esecutivo e dell' Assessore all'ambiente Donati in merito alla vicenda biogas che hanno totalmente disatteso, anzi reinterpretato in forma opposta, una chiara posizione politica espressa dall' Assemblea Legislativa regionale attraverso una risoluzione approvata che chiedeva una pausa alle autorizzazioni, una moratoria, preso anche atto del forte dissenso contro il proliferare degli impianti democraticamente espresso dai cittadini.

Assesssore e giunta hanno fatto finta di niente lasciando che tutto si concludesse con le autorizzazioni quando si sarebbe potuto normare, anche attraverso leggi, per bloccare l'iter e poi riprenderlo dopo l'approvazione di una normativa di riordino adeguata. Esattamente come è stato fatto col fotovoltaico: ma evidentemente le centrali a biomasse sono state trattate in maniera diversa, chissà perchè...Peraltro, gli impianti a biomasse, così grossi, per un totale di 50 mw, stanno già scontrandosi con la mancanza di carburante e di allacci enel e rischiano di non partire.

Inoltre, nessuna valutazione integrata di impatto ambientale è stata nè prevista nè fatta. Non è questo il buon governo al quale ci ha abituato la giunta regionale: forse qualcosa non va nella gestione della materia specifica (in cui partito dell'assessore e assessore vanno in direzione opposta, ma l'assessore va anche in direzione opposta al buon senso e non fa le proposte che dovrebbe fare e che il partito e i principi programmatici del centro sinistra gli suggeriscono da tempo). Bisognerà parlarne. L' autorizzazione concessa ieri, dopo cinque Conferenze dei servizi, alla centrale di Petriolo, va in direzione opposta alla tutela e alla valorizzazione del nostro territorio e concede invece ulteriore spazio alle speculazioni sulla pelle del territorio e dei cittadini. Si parlerà ancora di Petriolo martedì in consiglio regionale, dove è prevista la discussione della mia Interrogazione sull' impianto, specificatamente in merito alla richiesta avanzata dal Comune di Petriolo di entrare a far parte della Riserva naturale dell' Abbadia di Fiastra (richiesta ora compromessa) e in Parlamento, dove gli On. li Di Pietro e Favia hanno portato, attraverso due distinte interrogazioni su Castelbellino e Petriolo, la vicenda del biogas nelle Marche.

L' Italia dei Valori considera le nuovi fonti rinnovabili di energia un 'opportunità che deve essere colta nel pieno rispetto del territorio. Non siamo mai stati contrari alla tecnica del biogas e delle biomasse, ma dobbiamo sviluppare piccole centrali, non superiori ai 250 KW di potenza, che rispettino il territorio e le sue vocazioni, che non violentino le direzioni naturali dell' agricoltura attraverso lo sviluppo di dannose colture dedicate. Siamo per la prossimità, per la filiera corta, per la valutazione del cumulo: non possono piccoli territori, come è accaduto al Comune di Petriolo, sul cui piccolo territorio insistono già ben sei impianti impianti fotovoltaici ed ora anche una centrale biogas, pagare un prezzo ambientale così alto, per la carenza di una normativa regionale efficace. E a chi ci argomenta la bontà dell' azione dell' esecutivo regionale ancora con il burder sharing (la ripartizione regionale della quota minima di incremento dell'energia prodotta con fonti rinnovabili in vista degli obiettivi europei prefissati per il 2020) rispondiamo che gli obiettivi possono essere raggiunti anche con le piccole ed innoque centrali biogas, ma sopratutto con fonti energetiche pulite che ad oggi non sono ancora presenti nelle Marche.

Che il Governo regionale si attivi immediatamente per sbloccare le richieste giacenti per l'autorizzazioni di parchi eolici: energia del vento, energia pulita. Produciamo incentivazione alla produzione del fotovoltaico domestico, sui tetti delle case e dei capannoni agricoli e industriali, senza violentare ulteriormente il suolo ed il paesaggio. Concludo stigmatizzando il comportamento di chi, con parole minatorie, ha giudicato "invadente" la posizione di politici, come me, che hanno lottato nell' ambito delle proprie competenze e responsabilità a tutela del territorio e dei cittadini contro le speculazioni di pochi.


   

da Paola Giorgi
Consigliere regionale IDV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-09-2012 alle 15:45 sul giornale del 07 settembre 2012 - 556 letture

In questo articolo si parla di politica, petriolo, Paola Giorgi

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