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''Bilanci di Marca 2012'': Clementoni, Bag e Eusebi vincono il premio assegnato dalle Università di Macerata, Urbino e Ancona

4' di lettura 14/12/2012 - Assegnati i premi Bilanci di Marca 2012. E' Clementoni di Recanati ad aggiudicarsi quest'anno il primato nella categoria “Miglior bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali”, collocandosi davanti a Bag (NeroGiardini) di Monte San Pietrangeli e Eusebi Impianti di Ancona.

Si conclude così la quarta edizione del premio per la migliore redazione dei bilanci aziendali delle Marche.

Il primo posto nella categoria “Miglior bilancio d'esercizio redatto secondo i principi internazionali” spetta a Navigazione Montanari, mentre il “Miglior bilancio consolidato redatto secondo i principi internazionali” è quello di Indesit Company.

Il premio per il “Miglior bilancio per le imprese di minori dimensioni di ogni provincia” è stato vinto da:

· Duna di Falconara Marittima, per la provincia di Ancona

· Ascoli Servizi Comunali, per la provincia di Ascoli Piceno

· Svila di Visso, per la provincia di Macerata

· Cmt, di Chiusa di Ginestreto, per la provincia di Pesaro e Urbino

· Euroinga di Porto Sant'Elpidio, per la provincia di Fermo

Il campione analizzato è stato di 400 imprese, scelte in base alle caratteristiche dimensionali e alla loro sede legale nel territorio regionale. La consegna dei riconoscimenti è stata preceduta dall’illustrazione della metodologia adottata per la costruzione del campione e per l'assegnazione dei premi.

Sono state anche presentate due indagini a cura dell'Osservatorio dei bilanci aziendali, nato due anni fa dalla collaborazione fra le tre Università delle Marche coinvolte.

Si tratta di un’analisi comparativa su come sono cambiati i comportamenti delle imprese circa la redazione del bilancio, dall’avvio del progetto ad oggi, e un’analisi delle performance economico-finanziarie focalizzata sulle imprese con fatturato superiore a 30 milioni di euro o con più di 80 dipendenti.

Dall’analisi tecnico-contabile dei bilanci del quadriennio 2008-2011, e in particolare della rispondenza dei contenuti alla normativa civilistica, si evince un peggioramento della qualità delle informazioni fornite con riferimento agli investimenti strutturali materiali e immateriali e alla revisione dei conti, mentre risultano più accurate le informazioni di natura fiscale.

Dall'analisi delle performance emerge che nel 2011 le aziende analizzate si sono confrontate con un nuovo periodo di contrazione dei volumi di attività (-4,4%). I valori tuttavia si sono mantenuti a livelli più elevati rispetto al 2009, grazie agli effetti positivi della ripresa economica verificatasi nel 2010, la quale ha prodotto effetti positivi anche nella prima metà del 2011. Rimane comunque sostanzialmente stabile la percentuale di aziende che nel 2011 hanno registrato un incremento del fatturato rispetto all'anno precedente (il 71% circa del campione).

Il 2011 ha fatto anche registrare una contrazione dal punto di vista degli investimenti, in particolare in immobilizzazioni materiali (-5,6%). A tale contrazione si accompagna anche una riduzione dell'entità dei debiti di finanziamento, motivata pertanto sia da fattori legati alle criticità del mercato del credito, sia da una riduzione della domanda di finanziamenti da parte delle imprese.

Dai dati risulta inoltre che soprattutto le aziende di maggiori dimensioni sono riuscite a contenere la tendenza all'allungamento dei tempi di riscossione dei crediti.

Il 22% delle aziende oggetto dell'indagine, nonostante il periodo di crisi, ha registrato una tendenziale crescita dei volumi di fatturato e buoni margini di redditività per tutto il periodo. Tali risultati non trovano giustificazione in fattori tradizionali, quali l'appartenenza a settori specifici o la dimensione. La giustificazione del "successo", invece, appare riconducibile a scelte strategiche specifiche delle diverse aziende. In generale, in questo gruppo di aziende il fatturato fatto all'estero è aumentato (+59%) di più rispetto a quello in Italia (+ 23%). Queste aziende eccellenti, poi, creano occupazione: una media di +15,4%, rispetto al -3% delle altre aziende.

Bilanci di Marca è un premio annuale nato dalla collaborazione tra le Università di Macerata, di Urbino e dell'Università Politecnica delle Marche. Il premio è stato destinato alle aziende marchigiane che hanno redatto i migliori bilanci di esercizio per il 2011.

L'iniziativa quest'anno ha ottenuto il contributo di Banca Marche, della società di revisione KPMG e dell’Associazione Formazione Professionisti – Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Camerino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2012 alle 19:56 sul giornale del 15 dicembre 2012 - 1266 letture

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