Agli Antichi Forni teatro e ricerca con lo 'Sperimentale Teatro A'

L’intento è di costruire con il pubblico spunti e momenti di ricerca attraverso l’incontro con gli artisti e operatori che lavorano alla realizzazione del vasto programma in corso.
Con lo STA collaborano infatti all’intera manifestazione (dicembre 2012 - giugno 2013) importanti realtà artistiche di ricerca: La Macina di Gastone Pietrucci, etnomusicologo e cantore-aedo, con i musicisti, maestri Adriano Taborro, Marco Gigli, Roberto Picchio, Specchi sonori di Marianna De Leoni e Claudio Rovagna, Mi – Tramature Corporee che recentemente è confluito nello STA a costituirvi la sezione Danza Contemporanea, con Michela Paoloni, Fabio Bacaloni, Genny Ceresani, Giulia Paoloni e l’Università di Macerata, specificamente il professore Carlo Pongetti, che condurrà in aprile un seminario su Migranza e lingua madre, nell’ambito dell’incontro S-Corpora.
L’iniziativa agli Antichi Forni, patrocinata dal Comune di Macerata, con intervento di apertura di Pierfrancesco Giannangeli, presenta un’offerta molto ampia e articolata comprendente spettacoli teatrali, tra cui Corpo Stramato sulla Shoah, Corpo poetico danza contemporanea; due seminari propedeutici, uno di Drammaturgia musicale (Claudio Rovagna), uno sul Teatro di figura e animazione della marionetta (Marianna De Leoni).
Inoltre, mercoledì (6 marzo) alle ore 18, l’incontro-spettacolo Corpo Violato apre un itinerario per la giornata della Donna che, dopo lo spettacolo Barbablù o dei Femminicidi (venerdì 8 marzo, regia di Marianna De Leoni), si snoda nei giorni seguenti attraverso tre figure di donna a fronte della violenza istituzionalizzata: Cassandra (di Christa Wolf), Santa Giovanna La Pazza (di Allì Caracciolo), Matre Maria (spettacolo di testi di tradizione orale) con Maria Novella Gobbi e Fabio Bacaloni.
Angelo Cioci è alle luci, la regia è di Allì Caracciolo. Coordinatore per la realizzazione Giorgio Sposetti. Gli appuntamenti successivi, dopo gli Antichi Forni, si terranno nuovamente nell’Auditorium San Barnaba in via del Convitto, con: S-Corpora in aprile; Corpo Ludens in maggio (Chi è belli de forma de magghijo ritorna, spettacolo risultanza di ricerca di testi di tradizione orale, preceduto da Seminario sulla oralità).
Inoltre il 18 Marzo alle ore 17, nell’aula A di Filosofia dell’Università di Macerata, si terrà un seminario teorico-pratico per attori e danzatori, Prop Extension, a cura di Michela Paoloni (STA sez. MI-Tramature Corporee). La ricchezza dell’offerta intende inaugurare le celebrazioni che si terranno nel 2014 per i 50 anni dello STA.

Questo è un articolo pubblicato il 04-03-2013 alle 17:01 sul giornale del 05 marzo 2013 - 584 letture
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