Si procura un aborto e inscena un reato: denunciata una romena

Carabinieri 1' di lettura 06/03/2013 - È stata denunciata la giovane romena trovata il 17 novembre 2012 fuori dalla sua abitazione in località Borgo Piediripa, ferita da coltellate multiple.

La donna, incensurata, figurante in un night quel giorno aveva infatti chiamato il 112 chiedendo aiuto. Era stata quindi trovata in gravi condizioni, con ferite all'addome a all'intestino, subito condotta all'ospedale dove era stata accertata una gravidanza di 7 mesi, stroncata per via delle lesioni.

Da allora si sono svolte attività di indagine al fine di accertare le dinamiche dell'accaduto e il coinvolgimento di responsabili. Lunedì 4 marzo, vagliata l'attività investigativa, la donna è stata infine denunciata perché ritenuta responsabile di aborto auto procurato, di simulazione di reato e di reato continuato. Sono infatti emersi indizi di reità nei suoi confronti, in seguito alle indagini svolte che hanno portato al recupero di una forbice quale presunta arma del delitto, degli esiti tecnico biologici e dei risultati degli esami medico legali.

Le indagini sono tuttora in corso negli ambienti frequentati dalla donna, tra le sue amicizie e tra le sue conoscenze del passato in Romania con lo scopo di chiarire se non vi sia stato il coinvolgimento di altre persone.


di Elena Ominetti
redazione@viveremarche.it




Questo è un articolo pubblicato il 06-03-2013 alle 17:41 sul giornale del 07 marzo 2013 - 307 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, aborto, denuncia, Elena Ominetti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/KhD





logoEV
logoEV