Scoperte pelli di foca in un calzaturificio, rischio di arresto per il titolare

corpo forestale dello stato 1' di lettura 08/03/2013 - Rinvenute e sequestrate in un calzaturificio maceratese 90 pelli e più di 100 paia di scarpe di pelli di foca illegali.

L'immissione sul mercato delle pelli di foca è proibita dalle normative dell'Unione Europea che regolano appunto il commercio di prodotti derivati da foche, ammissibili solo quando provengono dalla tradizionale pratica della caccia delle comunità indigene delle regioni artiche; una caccia che mira proprio alla sussistenza delle comunità. La provenienza di queste pelli deve essere attestata da un organismo riconosciuto dalla commissione europea.

Il Corpo forestale ha scoperto che i prodotti, in seguito sequestrati, avevano un certificato che attestava la provenienza dalla Groenlandia, emesso da un ente non riconosciuto dalla Commissione. Il titolare dell'azienda che li ha messi in commercio rischia un arresto da tre mesi a un anno, una multa fino a 100mila euro, la confisca e la distruzione dei prodotti.


di Elena Ominetti
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Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2013 alle 18:32 sul giornale del 09 marzo 2013 - 391 letture

In questo articolo si parla di cronaca, corpo forestale dello stato, Elena Ominetti

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