Volley: Lube corsara a Vibo, nei playoff Latina o San Giustino

7' di lettura 10/03/2013 - Campioni d’Italia corsari in Calabria. La Cucine Lube Banca Marche batte la Tonno Callipo 3-1 (18-25, 25-19, 29-27, 25-19) concludendo la Regular Season con una vittoria che vale gli applausi scroscianti del settore occupato dai trenta encomiabili tifosi maceratesi del club Lube nel Cuore, arrivati a Vibo Valentia già sabato e protagonisti con i tifosi di casa di un’altra splendida dimostrazione di sportività vissuta sugli spalti.

La squadra di Alberto Giuliani ha chiuso la stagione regolare al secondo posto, distanziata di quattro lunghezze dalla capolista Trento: posizione di classifica messa in cassaforte già nella giornata precedente, con la vittoria casalinga su Cuneo, un risultato da valutare in maniera assolutamente positiva viste le mille vicissitudini (dettate dai tanti infortuni) con cui i biancorossi si sono trovati alle prese dallo scorso mese di ottobre ad oggi.

E adesso, per i cucinieri, ci sono due settimane di tempo per preparare i play off: la Cucine Lube Banca Marche entrerà in gioco a partire dai quarti di finale, dove incontrerà la vincente della serie (al meglio delle tre partite) degli ottavi tra l’Altotevere San Giustino (decima) e l’Andreoli Latina (settima per miglior quoziente set nei confronti di Castellana Grotte e Vibo), in campo per gara 1 già mercoledì prossimo.

Il tecnico maceratese Giuliani, che lascia a riposo il convalescente Simone Parodi (reduce da un problema agli adduttori, è rimasto a Macerata), conferma il modulo a tre schiacciatori con Zaytsev finto opposto, sfruttando l’occasione per regalare minuti preziosi al rientrante Jiri Kovar, proposto titolare dopo la buona performance di domenica scorsa con Cuneo (chiuderà con 5 punti, ma soprattutto un gran 76% in ricezione col 67% di perfette su 21 palloni giocati) che ne ha sancito il ritorno dopo cinque mesi di assenza per l’infortunio al ginocchio, e protagonista di una staffetta in campo con l’olandese Dick Kooy (due set a testa).

Con Kovar a formare inizialmente la diagonale di posto 4 c’è Savani, che sarà il grande protagonista della partita (Mvp) con ben 7 ace (15 punti totali, anche 3 muri), l’altra novità riguarda invece la presenza di Pajenk al centro con Stankovic, Henno è il libero. Nel primo parziale i biancorossi accusano qualche difficoltà di troppo nel cambio palla, consentendo ai padroni di casa di trovare un break di tre punti a ridosso del primo time out tecnico (6-9). La reazione arriva quando Savani si porta sulla linea dei nove metri: con il bomber di Castiglione delle Stiviere in battuta (2 ace) i maceratesi firmano un parziale di 4-0 che rimonta e sorpasso sul 14-13, un vantaggio che dura però molto poco.

Dall’altra parte, il successivo turno al servizio di Urnaut, vero trascinatore dei calabresi (6 punti), crea decisamente scompiglio nella linea di ricezione dei maceratesi, che regalano un nuovo break con un errore di Zaytsev (16-18) e vanno poi sotto di 4 punti dopo i due ace del giocatore calabrese (14-18). E’ lo strappo decisivo per i padroni di casa, che chiudono virtualmente il set con un muro di Barone su Savani (23-17). Finisce 25-18.

Il secondo parziale è un monologo dei campioni d’Italia, che si portano subito sul 7-2 con sfruttando la battuta del solito Savani (un altro ace per lui), e sono avanti addirittura 16-8 alla seconda sosta tecnica, dopo l’ace siglato stavolta da Ivan Zaytsev. Funziona tutto nella metà campo dei maceratesi, dove Travica (gran prova, con 4 muri vincenti) sfrutta a più riprese anche i centrali sia in fase di cambio palla che di ricostruzione.

L’allenatore dei giallorossi calabresi Blengini prova a raddrizzare la situazione cambiando la diagonale d’attacco (fuori Coscione e Klapwijk), ma Macerata è ormai imprendibile. Va sul 18-11 con una pipe di Savani, gran protagonista pure nel finale sia in attacco (bel diagonale per il 21-16) che, di nuovo, in battuta (ace del 23-17). Chiude Zaytsev sul 25-19. Nel terzo parziale Giuliani lascia a riposo Kovar inserendo nel sestetto Dick Kooy. I calabresi prendono il primo break sull’11-9, grazie ad un attacco out di Savani, che comunque riporta subito la situazione in parità con il suo sesto ace della gara (11 pari). Vibo, però, riesce a scappare di nuovo: un muro di Buti su Zaytsev fissa il nuovo break della Tonno Callipo sul 13-11, gap che assume immediatamente più consistenza con un errore in attacco di Kooy (14-11), che convince l’allenatore dei campioni d’Italia a fermare il gioco con un time out.

La scossa arriva, Macerata (che utilizza puntualmente Lampariello in seconda linea) si riporta a -1 con un attacco out di Klapwijk, un muro vincente ed un contrattacco vincente di Zaytsev, che successivamente firma anche l’ace della parità, a quota 19. Nel punto a punto finale, che vede Giuliani sfruttare anche la diagonale d’attacco formata da Monopoli e Starovic, la Cucine Lube Banca Marche la spunta ai vantaggi formando il punto del 29-27 ancora con un ace. La vittoria nel lunghissimo testa a testa sembra poter spianare la strada ai maceratesi nel quarto set.

I campioni d’Italia scavano infatti un buon gap a proprio favore sin dalle prime battute (10-5, poi 12-6 e 16-12), concedono riposo anche a Travica inserendo Monopoli al palleggio, ma subiscono poi il ritorno dei padroni di casa che dal -6 trovano addirittura il 17-18, che costringe Giuliani a fermare il gioco. Poi un errore di Klapwijk regala ai biancorossi il nuovo +3 (20-17) che stavolta si, vale definitivamente la vittoria da tre punti. Chiude Pajenk, autore di una grande prestazione (14 punti con 5 muri e il 75% in attacco) murando Urnaut per il 25-19.

ALBERTO GIULIANI: “E’ stata una partita vera, contro una Vibo Valentia che teneva moltissimo a far risultato per cercare di dare l’ultimo assalto al primo posto. I calabresi hanno avuto un approccio alla partita molto aggressivo, mettendoci in grande difficoltà nel primo set con la battuta, soprattutto quelle di Urnaut. Poi si è vista una buonissima Lube, molto costante nel cambio palla e con qualche difetto in fase di cambio palla, che comunque potremo sicuramente colmare in queste due settimane che avremo a disposizione prima di iniziare i play off.

Oggi abbiamo dimostrato continuità nel nostro percorso di crescita proprio in vista della corsa scudetto, riuscendo a dare spazio in campo anche a Pajenk e soprattutto a Kovar, tornato per la prima volta titolare dopo l’infortunio al ginocchio che lo ha costretto a star fruori per tanto tempo. Sono molto contento per lui e naturalmente anche per noi, perché c’è mancato veramente molto. Ora aspettiamo Parodi. L’avversario nei play off? Non fa differenza che sia questa o l’altra squadra, chi vuole arrivare fino in fondo, come noi, deve essere in grado di battere chiunque”.

DICK KOOY: “Innanzitutto sono molto contento per il ritorno da titolare di Kovar. Negli spazi che ha avuto a disposizione in queste due partite ha già dimostrato che sta tornando alla grande, ed è un fattore sicuramente molto importante per noi. Riguardo alla partita, invece, non possiamo che ritenerci soddisfatti, perché credo che abbiamo confermato di essere sulla strada giusta, di esserci lasciati alle spalle il periodo difficile che abbiamo vissuto qualche settimana fa. Adesso ci aspettano due settimane di allenamenti tosti per preparare al meglio i play off, siamo molto carichi”.

JIRI KOVAR: “Sono contentissimo di aver giocato per due set interi, non posso certo dire di essere in forma, ma il ginocchio non fa male, sta rispondendo bene, ed in questo momento penso sia la cosa più importante. Questa vittoria ci ha detto concretamente che abbiamo superato definitivamente il brutto periodo di qualche settimana fa, e adesso possiamo guardare con fiducia ai play off, cercando di sfruttare nel migliore dei modi le due settimane piene che abbiamo a disposizione per allenarci. Quale sarà l’avversaria non ci deve interessare, noi siamo la Lube e dobbiamo pensare esclusivamente a noi stessi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2013 alle 21:19 sul giornale del 11 marzo 2013 - 502 letture

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