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Presentazione del docufilm ''Mare chiuso'', con la partecipazione del regista Andrea Segre

2' di lettura 04/06/2013 - Mercoledì 5 giugno, ore 21.30, gli spazi del Csa Sisma ospiteranno la presentazione e la proiezione del docufilm “Mare Chiuso” alla presenza del regista Andrea Segre. Un evento organizzato dal Centro di formazione cinematografica OffiCine Mattòli, dall'Ass. Onlus Ambasciata dei Diritti e dal Centro Sociale Sisma.

“Mare Chiuso” (2012) è un documentario realizzato con il sostegno di Open Society Foundations, con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e di Amnesty International Sezione Italiana, prodotto da ZaLab per la regia di Andrea Segre e Stefano Liberti. Tra il maggio 2009 e il 2010 diverse centinaia di migranti africani sono stati intercettati nel canale di Sicilia e respinti in Libia dalle forze dell'ordine italiane a seguito agli accordi stipulati tra Gheddafi e Berlusconi.

Tutte le barche dei migranti venivano sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove non esisteva alcun diritto di protezione e la polizia esercitava indisturbata varie forme di abusi e di violenze. Non si è mai potuto sapere ciò che realmente succedeva ai migranti durante i respingimenti, perché nessun giornalista era ammesso sulle navi e perché tutti i testimoni sono poi stati destinati alla detenzione in Libia.

Nel marzo 2011 con lo scoppio della guerra in Libia, tutto è cambiato. Migliaia di migranti africani sono scappati e tra questi anche profughi etiopi, eritrei e somali che erano stati precedentemente vittime dei respingimenti italiani e che si sono rifugiati nel campo UNHCR di Shousha in Tunisia. Nel documentario sono loro a raccontare in prima persona cosa vuol dire essere respinti; sono loro a descrivere esattamente cosa è accaduto su quelle navi.

Sono quelle testimonianze dirette che ancora mancavano e che mettono in luce le violenze e le violazioni commesse dall'Italia ai danni di persone indifese, innocenti e in cerca di protezione. Una strategia politica per le quali l'Italia è stata recentemente condannata dalla Corte Europea per i Diritti Umani in seguito ad un processo storico il cui svolgimento fa da cornice alle storie narrate nel documentario.


   

da Centro Sociale Autogestito Sisma




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2013 alle 16:51 sul giornale del 05 giugno 2013 - 738 letture

In questo articolo si parla di attualità, Centro Sociale Autogestito Sisma

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