contatore accessi free

Morrovalle: la Forestale mette i sigilli a parte della centrale di Campomaggio

Corpo forestale dello Stato 2' di lettura 14/06/2013 - Dopo gli sversamenti di liquame, dopo lo smantellamento di parti di un impianto fotovoltaico, ora il sequestro cautelare di una parte della centrale di Morrovalle e la "contestazione di numerose irregolarità".

Normale amministrazione suggeriscono gli avvocati della ditta. Figuriamoci, cosa si debba intendere per straordinaria amministrazione? Forse l'esondazione totale del Chienti oppure la caduta di qualche corpo celeste! Siamo confortati da queste azioni degli organi inquirenti. Da quasi un anno ripetiamo che questi tipi di impianti non servono assolutamente nè alla green economy, nè al fabbisogno di energia elettrica, ne' alla tutela dell'ambiente.

Questi impianti, grazie ad una legge nazionale priva di senso e soprattutto grazie ad una Regione Marche, uffici ed assessorato all'ambiente, burocratica, incapace di tutelare i diritti dei cittadini e le normative europee (come la sentenza della Corte Costituzionale ha ribadito cassando parti essenziali della Legge Regionale 3/2012), servono soltanto al portafoglio dei proponenti ed a sprecare denaro pubblico (oltre 600 milioni di euro soltanto nelle Marche).

A maggior onta, questo tipo di impianti, oltre che nocivi per l'ambiente e quindi per la salute degli esseri viventi, possono diventare pericolosi come provano gli sversamenti già registrati ed i numerosi incidenti succedutesi in tutto il Paese. Ma non dobbiamo cantare vittoria, dobbiamo prendere atto che l'azione dei cittadini porta a dei risultati concreti e quindi ci sembra utile rafforzare le nostre iniziative.

Tre le direzioni: 1) chiedere la sospensione e la revoca delle autorizzazioni rilasciate a Petriolo e Corridonia, ed anche quelle del resto della Regione; 2) sollecitare i Sindaci e coiadiuvarli nell'azione che è loro propria di autorità sanitaria, cioè di primi responsabili della nostra salute. In particolare, visti gli ultimi fatti, chiederemo al Sindaco di Morrovalle di intensificare controlli e verifiche, nonchè di prendere opportuni provvedimenti; 3) intensificare le adesioni all'azione extragiudiziale per la richiesta di danni ed accelerare la costituzione in parte civile sia relativamente alla inchiesta aperta per corruzione e concussione in Ancona, sia a quella che si dovrà tenere a Macerata per gli inquinamenti.

Azioni parallele sono in corso in regione, commissioni d'inchiesta sul biogas, e Governo, attività ispettiva presso il Governo. In tempi brevi, convocheremo un incontro pubblico a Trodica per fare il punto della situazione. Cittadini, non sudditi.


da Comitato salute e conservazione del territorio





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-06-2013 alle 16:07 sul giornale del 15 giugno 2013 - 875 letture

In questo articolo si parla di attualità, comitato salute e conservazione del territorio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/OgN





logoEV