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San Giuliano: la Fiera, gli orari delle visite ai monumenti, i parcheggi e le tradizioni

3' di lettura 29/08/2013 - Con l’arrivo delle bancarelle, da domani la festa patronale apre il sipario sulla tradizionale “Fiera di San Giuliano”. Sono trecento gli standisti che riempiranno le vie centrali di Macerata ad iniziare da Corso Cavourr, dove troveranno spazio 33 ambulanti, per proseguire poi lungo i viali Puccinotti e Trieste, in piazza Mazzini, piaggia della Torre, via Gramsci, piazza Cesare Battisti, via Matteotti e Garibaldi.

Macerata si prepara così ad accogliere la moltitudine di persone che arriverà in città nei prossimi due giorni e lo fa anche con una serie di servizi che sono stati messi a punto dall’Amministrazione comunale. Questo il quadro.

PARCHEGGI: domani, 30 agosto, apertura prolungata fino all’una dopo la mezzanotte per i parcheggi in struttura, con sosta alle normali tariffe tranne che al Garibaldi e Sferisterio dove, dalle 20 alle 8 del mattino successivo la sosta è gratuita.

Sabato 31 agosto, giornata festiva, la sosta è gratuita nei parcheggi Garibaldi e Sferisterio e su strada in tutti spazi delimitati da strisce blu. Sosta a tariffa nelle due strutture Parksì (con attracco meccanizzato fino al centro storico) e Autosilos di via Armaroli che rimangono aperte anch’esse fino all'1.00.

TRASPORTO URBANO. Gli autobus del trasporto pubblico urbano osserveranno l’orario festivo.

VISITE TURISTICHE. Aperte gratuitamente al pubblico l’Arena Sferisterio e la Torre Civica nel seguente orario: 30 agosto: Sferisterio dalle ore 16 alle 20 e Torre civica dalle 17 alle 20;

31 agosto: Sferisterio dalle ore 9 alle 20 e Torre civica dalle 10, 30 alle 20.

La visita avverrà ogni 60 minuti per gruppi.

Aperti anche i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi (30 e 31 agosto: ore 10 – 19). Il costo del biglietto di ingresso è di 3 euro (€ 2 ridotto).

SAN GIULIANO NELLA TRADIZIONE. Da sempre la festa patronale è sinonimo di tradizione vissuta sia a tavola, che attraverso la riscoperta di antichi giocattoli e oggetti del passato.

Nel segno dell’ospitalità che contraddistingue la festa, nei ristoranti e trattorie del centro storico si potrà assaggiare la tipica Papera di san Giuliano, un piatto che occupa un posto centrale sulla tavola dei maceratesi, offerta nelle più varie preparazioni. Il menù tradizionale è servitoanche negli stand gastronomici in piazza della Libertà allestiti da giorni dalla Pro Loco di Macerata.

In più, in piazza della Libertà, la Bancarella delle tradizioni del Cif organizzata come sempre da Luciana Craia propone i classici fischietti di terracotta (da prenotare al n.0733/240368), l’unico giocattolo che i bambini all’inizio del secolo scorso potevano avere in regalo alla festa del patrono. Realizzati inizialmente con gli ‘scarti’ della lavorazione di piatti e padelle, oggi sono davvero un cimelio per grandi e piccini.

Per quanto riguarda la tradizione religiosa, cui i maceratesi sono molto legati, alle 18, in Cattedrale, la Concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo monsignor Claudio Giuliodori. Durante l’offertorio ci sarà l’offerta del cero votivo da parte del sindaco Romano Carancini, segno di incontro tra la comunità civile e quella ecclesiale e, al termine della solenne liturgia, la processione di San Giuliano fino in piazza della Libertà con l’accompagnamento musicale della Banda Salvadei - Città di Macerata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-08-2013 alle 18:51 sul giornale del 30 agosto 2013 - 996 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, comune di macerata

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