Tolentino: Festival del Saper Vivere, Castello della Rancia, 12, 13, 14 ottobre

3' di lettura 07/10/2013 - È stata presentato lunedì presso il Comune di Tolentino il Festival del Saper Vivere, manifestazione che per tre giorni, dal 12 al 14 ottobre, sarà di casa al Castello della Rancia di Tolentino. Un percorso di riflessione e di formazione attorno a temi delicati come quelli del fine vita.

Il progetto, unico in Italia nella formula festivaliera, si apre proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Hospice e porta il Castello della Rancia all’attenzione internazionale con una diretta streaming che connetterà le Marche con il resto del mondo. La manifestazione organizzata dal Comune di Tolentino, dall’Associazione Interdisciplinare Ponte Blu, dalla BibliHospice, Biblioteca Itinerante Hospice “Gianni Papetta” Onlus, dal GVHL Gruppo Volontari Hospice Loreto Onlus e dall’Area Vasta 3 Camerino è stata fortemente appoggiata anche dal Worldwide Palliative Care Alliance.

Con tema “Il respiro”, la tre giorni vuole essere uno spazio multisfaccettato dove si incontrano le arti e le scienze, il tutto per porre insieme due concetti tanto distanti quanto contigui, il saper vivere e il saper morire. ''L’obiettivo della manifestazione – spiega il direttore artistico Ayres Marques Pinto – è quello di reintrodurre il fine vita all’interno del concetto stesso del vivere''.

In linea con il tema, anche la scelta grafica del logo del festival realizzato dall’artista Paolo Buatti. Due punti posti l’uno sull’altro e, a seguire, due barrette verticali parallele. Un simbolo familiare per chi sa leggere la musica. Se infatti sul pentagramma le due linee indicano la conclusione di una composizione musicale, i due punti invitano il musicista a ritornare all’inizio. Un panta rei che obbliga a riconsiderare i concetti di inizio e fine. Tanti gli ospiti chiamati ad intervenire.

Dal filosofo Umberto Curi ai bioeticisti Sandro Spinsanti e Luciano Orsi, dagli attori Luca Violini, Lucia Bendia e Alina Mancuso, al compositore Fabrizio Ottaviucci. E poi grande spazio è quello riservato alla formazione con il percorso formativo VELA nelle Marche ideato dalla FILE, Fondazione Italiana Leniterapia con tantissimi medici di fama nazionale e internazionale chiamati ad alternarsi sul palco e a dialogare tra loro. Articolato nelle due sessioni del sabato e del lunedì, conferirà 8 crediti formativi alle professioni ECM.


Accanto alle conferenze e agli incontri di formazione, il festival si apre alla riflessione artistica con ben due mostre fotografiche, una delle quali, quella dedicata alla fondatrice del primo Hospice, Cicely Saunders a cura della Fondazione Floriani di Milano, giunge a Tolentino dopo un lungo viaggio per tappe che dal 2006 la porta in giro per lo stivale. Saranno tre invece i concerti serali. Quello del compositore Fabrizio Ottaviucci per la serata inaugurale del sabato, quello realizzato dagli istituti tolentinati, Don Bosco e Nicola Vaccaj, la domenica, e la serata delle corali Equi Voci e Vox Phoenix per la chiusura del lunedì.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2013 alle 22:47 sul giornale del 08 ottobre 2013 - 525 letture

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