Tolentino: Voce alla città invita a partecipare alla manifestazione a Roma in difesa della Costituzione

3' di lettura 09/10/2013 - Decadenza, questione morale, precarietà, patto di stabilità, recessione, ineleggibilità, riforme, immigrazione, ingovernabilità, disoccupazione, evasione fiscale, ambizioni personali, corruzione.

L'Italia è in piena crisi economica, sociale ed ambientale. Frastornati, frustrati e sconfitti i cittadini hanno a disposizione un punto fermo da cui ripartire. La nostra Costituzione che da oltre 60 anni ha cercato di garantire Democrazia e Libertà. Una Carta Costituzionale che qualcuno crede obsoleta e pertanto oggetto di continui attacchi, chi ha a cuore invece dignità di tutti i cittadini, giustizia sociale, solidarietà, abolizione dei privilegi ed equità fiscale la ritiene ancora una bussola, oggi più che mai necessaria.

L'articolo 1 ci ricorda che la nostra Repubblica è fondata sul lavoro, un lavoro che nell'articolo 36 deve garantire una retribuzione sufficiente ad assicurare una esistenza libera e dignitosa. Sempre l'articolo 1 sancisce che la sovranità appartiene al popolo, l'articolo 3 che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua e religione, che è compito della Repubblica rimuovere tutti gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona e la partecipazione attiva all'organizzazione del nostro Paese.

Negli articoli seguenti si stabilisce che la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca, si tutela il paesaggio ed il patrimonio storico ed artistico. L'articolo 11 ci rammenta che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie, l'articolo 18 proibisce le associazioni segrete che perseguono scopi politici mediante organizzazioni militari, l'articolo 21 conferma che la stampa non può essere soggetta a censura.

Proseguendo l'articolo 32 stabilisce che tutti i cittadini hanno diritto alla salute e che anche i più poveri devono avere accesso alle cure, l'articolo successivo afferma che la scuola è aperta a tutti, che i più capaci e meritevoli hanno diritto a raggiungere i gradi più alti dello studio inoltre nell'articolo 53 si afferma che tutti i cittadini sono tenuti a concorrere alla spesa pubblica in base alla reale capacità reddituale.

139 articoli ancora attualissimi e che non solo non possono essere modificati ma al contrario di cui si chiede la piena applicazione. C'è ancora bisogno di partecipazione a difesa della democrazia e del bene comune, per questo ci auguriamo che la manifestazione a Roma del 12 ottobre prossimo, che rimette al centro la nostra Costituzione, sia partecipata e vivace. Che da quella manifestazione rinasca una vera passione nei confronti della Politica, che riemerga una speranza di cambiamento in direzione di una società più giusta, che i cittadini ricomincino ad occuparsi della cosa pubblica, che al torpore seguano impegno e responsabilità. Auspichiamo vivamente che da questo primo passo il nostro Paese possa davvero riprendere il cammino su strade diverse, per costruire una società nuova.


da Movimento Politico Voce alla Città




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2013 alle 21:25 sul giornale del 10 ottobre 2013 - 526 letture

In questo articolo si parla di attualità, costituzione italiana, Movimento Politico Voce alla Città

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