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Tolentino: al via il Festival del Saper Vivere al Castello della Rancia

3' di lettura 11/10/2013 - Filosofia, formazione, recitazione e internazionalità. In questo quadrato si svolge, a partire da sabato al Castello della Rancia di Tolentino, il Festival del Saper Vivere, tre giorni di riflessione sul delicato tema del fine vita.

L’ossimoro che suole legare il contesto frivolo del festival con il triste momento dell’epilogo della vita, si risolve con un percorso calibrato tra dibattiti, tavole rotonde, lectio magistralis, concerti, performance artistiche e una diretta streaming internazionale che connetterà in un clima gioviale i luoghi del Castello con gli eventi sparsi per il mondo in occasione della Giornata Mondiale dell’Hospice. Arrivano alla Rancia i grandi nomi della filosofia e della speculazione bioetica, da Umberto Curi a Sandro Spinsanti e Luciano Orsi, i volti noti del palcoscenico come Luca Violini, Lucia Bendia e Alina Mancuso e poi, per concludere, la grande musica con uno dei compositori più geniali della contemporaneità, Fabrizio Ottaviucci.

La giornata della Rancia si apre ufficialmente alle 14.30 con il saluto delle autorità e un primo collegamento internazionale con Stephen Connor, Senior Fellow della World Wide Palliative Care Alliance, in diretta da Bangkok. Già dalla mattina però il castello si anima con la Master Class di Flauto tenuta dal Maestro Fabio Angelo Colajanni, e con le due mostre, quella su Cecily Saunders, fondatrice del primo Hospice della storia e “Atman, soffio primordiale, respiro, anima”, mostra fotografica conclusione dell’omonimo concorso.

Alle 15 Luca Violini, attore di cinema, teatro e tv e noto doppiatore del piccolo schermo, presenta “L’ultimo respiro nello specchio della letteratura”, una immersione nelle pagine più celebri della letteratura che raccontano gli ultimi istanti di vita di un personaggio. Dalla versione lirica, a seguire, il respiro si fa evento di indagine medica dei limiti e delle possibilità con la dottoressa Dagmar Rinnenburger, dirigente medico e specialista in pneumologia e allergologia presso l’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma. La riflessione filosofica e bioetica sale sul palco dell’auditorium della Rancia alle 16 con tre lectio magistralis.

Contaminazione tra cinema e filosofia l’intervento di Umberto Curi “Morire sul grande schermo”, mentre Sandro Spinsanti indaga “Dall’etica medica alla bioetica” e Luciano Orsi si interroga su “Comunicare la fine, tra verità e speranza”. Alle 18.30 sono i responsabili degli hospice delle Marche a dividersi la scena con una tavola rotonda coordinata da Massimo Mari. La serata della Rancia vede due momenti di incredibile intensità. Alle 21.30 con “Il respiro del cuore” evento performativo voluto fortemente dall’Hospice di San Severino Marche, nella persona del responsabile Sergio Giorgetti, si alterneranno sul palco le attrici Lucia Bendia e Alina Mancuso alle prese con la lettura di pensieri e riflessioni di pazienti dell’hospice e di familiari.

A chiudere la serata sarà invece Fabrizio Ottaviucci, una delle più interessanti firme della composizione musicale contemporanea che, nella sua carriera, ha collaborato con partner prestigiosi quali Stefano Scodanibbio, Mike Svoboda, Terry Riley e numerosi altri. La giornata rappresenta la prima tappa del percorso di formazione per le professioni ECM che si concluderà lunedì con il test e il conferimento degli 8 crediti. Oltre agli incontri, per consentire il maggiore confort agli ospiti della Rancia, il castello si dota di punti degustazione dove potersi rifocillare tra un appuntamento e l’altro. Gli eventi, tutti ad ingresso gratuito, saranno garantiti anche in caso di pioggia. Tutte le info su www.festivaldelsapervivere.com








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2013 alle 15:41 sul giornale del 12 ottobre 2013 - 660 letture

In questo articolo si parla di attualità, tolentino, Comune di Tolentino, festival del saper vivere

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