Minaccia la convivente, allontanato da casa per la nuova legge sul ''femminicidio''

Volante della Polizia 1' di lettura 15/10/2013 - Nel primo pomeriggio di lunedì, il personale di una Volante, è intervenuto in un’abitazione di Macerata, dove era scoppiata una violenta lite tra due conviventi nel corso della quale l’uomo, 67 anni, aveva minacciato con un coltello da cucina la convivente 61enne, alla presenza dei due figli della coppia, entrambi maggiorenni.

A seguito dell’accaduto, l'uomo è stato denunciato dall'autorità giudiziaria per il reato di minaccia aggravata, ed è stato adottato dalla Questura di Macerata il provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare disciplinato dalla nuova legge in materia di “Femminicidio” entrata in vigore solo pochi giorni fa.

La Legge in questione, prevede infatti la facoltà per le Forze dell’Ordine di disporre, previa autorizzazione del Pubblico Ministero, l’allontanamento urgente dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa dell’autore del reato, quando sussistano fondati motivi per ritenere che le condotte criminose possano essere reiterate ponendo in grave ed attuale pericolo la vita o l’integrità fisica della persona offesa. La Questura di Macerata, è stata uno tra i primi Uffici ad adottare tale provvedimento volto alla tutela delle donne vittime di violenza.






Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2013 alle 18:43 sul giornale del 16 ottobre 2013 - 553 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, redazione, macerata, volanti, Sara Santini

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