Corridonia: incontro pubblico sull'impianto a biogas di Sarrocciano

2' di lettura 31/10/2013 - Lunedì sera si è svolto l'undicesimo incontro pubblico promosso dal Comitato Salute e Conservazione del Territorio per Corridonia dal titolo "APPLICHIAMO LA SENTENZA DEL TAR".

Hanno partecipato singoli ed associazioni, oltre che i Sindaci di Corridonia, Monte San Giusto, Morrovalle ed il Consigliere regionale Marangoni.

Adriano Mei, coordinatore dei Comitati in Rete, e l'avv. Corrado Canafoglia, presidente Regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, hanno fatto il punto della situazione dopo che il TAR delle Marche (con sentenza n. 659 del 2013) ha annullato l'autorizzazione concessa il 5/6/2012 per l'impianto a biogas di Sarrocciano di proprietà della ditta VBIO1.

Il ragionamento offerto dai relatori è stato semplice:

- La VBIO1 è tenuta a comunicare al Gestore del Servizio Energetico gli estremi della sentenza, affinché la ditta agisca nella legalità, senza attingere illegalmente agli ingenti finanziamenti pubblici, ed evitando la configurazione di una vera e propria truffa. Un reato in più che si aggiungerebbe alle malefatte commesse da più parti.

- La stessa Regione Marche deve dare comunicazione della sentenza al GSE in ottemperanza alla sentenza del TAR , altrimenti verrebbe ancora una volta violata la legge.

- La Provincia di Macerata, al di là della questione VIA, deve assicurarsi che la centrale biogas non funzioni ed emetta inquinanti atmosferici. Facciamo notare che negli ultimi giorni i mezzi che trasportano biomassa hanno continuato ad entrare nell'impianto come se nulla fosse accaduto. L'orientamento a tutela dell'ambiente, più volte esternato dal Presidente della Provincia Pettinari, dall'Assessore all’Ambiente Biagiola, ci lasciano ben sperare in un pronto intervento.

- Il Comune di Corridonia, visto che ne ha la competenza, deve avviare la richiesta di smantellamento dell'impianto oramai dichiarato abusivo (la centrale dal punto di vista autorizzativo non esiste). Auspichiamo che il Sindaco agisca in questa direzione, come per altro ha già dichiarato sulla stampa <>.

Dal canto nostro pensiamo che non si possa più tollerare, nell'attuale e difficile momento storico ed economico, questa dannosa ed assurda guerra tra Amministrazioni-Aziende-Cittadini che altro non fa che gravare sulle nostre tasche.

Noi cittadini vigileremo su tutti i passaggi sopra mensionati e possono star tranquilli i soggetti citati che agiremo per vie legali qualora si volesse, ancora una volta, violare la legge e i diritti costituzionali. In aggiunta: chiederemo i danni economici causati dai recenti sversamenti di liquami provocati dalle centrali a biogas.


da Comitato salute e conservazione del territorio





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2013 alle 23:00 sul giornale del 02 novembre 2013 - 755 letture

In questo articolo si parla di attualità, sarrocciano, impianto biogas, comitato salute e conservazione del territorio

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