Prosegue la raccolta delle scarpe rosse contro il femminicidio

1' di lettura 14/11/2013 - Prosegue nella sede dell’Informadonna, all’interno della biblioteca Mozzi Borgetti, in piazza Vittorio Veneto, 2 la raccolta delle scarpe rosse che andranno a comporre l’installazione che verrà realizzata il prossimo 25 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, lungo Piaggia della Torre.

Le scarpe rosse sono diventate un simbolo internazionale dopo l’installazione dell’artista messicana Elina Chauvet intitolata Zapatos rojos realizzata a Ciudad Juárez, città del Nord del Messico, dove a partire dal 1993, gli atti di violenza sulle donne si sono moltiplicati. Le centinaia di vittime sono state rapite, stuprate e uccise.

A poco a poco il fenomeno si è allargato, ma è sempre tenuto in scarsa considerazione dalle autorità e dai media internazionali. È a Juarez che per la prima volta viene usato il termine femminicidio. Ed è qui che, nel 2009, Elina Chauvet ha dato vita a Zapatos rojos. Da allora l’installazione ha fatto il giro del mondo.

Chi non possiede scarpe rosse potrà portarne all’Informadonna un paio di un altro colore, preferibilmente chiaro, che verrà colorato.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2013 alle 17:57 sul giornale del 15 novembre 2013 - 1016 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, comune di macerata, femminicidio, scarpe rosse

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/Uu8





logoEV
logoEV