Il calendario delle iniziative per la settimana contro la violenza di genere

7' di lettura 22/11/2013 - L’assessorato alle Pari opportunità e il Consiglio delle donne di Macerata hanno presentato venerdì mattina in Municipio il calendario delle iniziative per la settimana contro la violenza di genere e per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Presenti alla conferenza stampa l’assessore alle Pari opport5unità, Federica Curzi, lail persidente del Consiglio della Donne, Alessandra Orazi, la presidente del Soroptmist Club di Macerata, Leide Polci e l’attore e regista Matteo Canesin.

Il 25 novembre diventa lo spunto per riflettere e discutere del problema del femminicidio, come richiesto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ma anche per far conoscere alla città i tanti strumenti che già esistono e operano sul territorio per ostacolare il fenomeno e arginarlo.

Ad esempio il Centro antiviolenza che nel corso di quest’anno, come riferito la responsabile Antonella Ciccarelli - ha ricevuto 66 richieste di aiuto da parte di altrettante donne di cui il 63% italiane e il 37 % straniere. Ne 22% dei casi si è trattato di violenza fisica e psicologica, nel 20% anche economica, nell’11% psicologica ed economica e nell’ l’8% sessuale. Nel 51% dei casi la violenza viene fatta dai partner, nel 28% da ex partner e il restante 12% da persone appartenenti al nucleo familiare. Dati in crescita rispetto al 2012 quando le richieste di auto sono state 48.

“Proprio nella giornata del 25 novembre – ha affermato la presidente del Consiglio delle Donne, Alessandra Orazi - oltre all’istallazione delle scarpe rosse per ricordare le vittime di questi anni, nei gazebi in piazza della Libertà, l’Informadonna del Comune di Macerata e Amnesty International, presenteranno i servizi offerti dal Comune e dalla Provincia di Macerata per assistere le donne, dalle consulenze psicologiche e legali alla conoscenza della legislazione in tema di pari opportunità. Il Consiglio e l’Assessorato alle Pari Opportunità hanno voluto organizzare la settimana in sinergia con le realtà cittadine che lavorano su queste tematiche, coinvolgendo le associazioni che si occupano di genere e di diritti umani, i laboratori teatrali, la rete degli studenti e gli sportelli attivi per la denuncia e il superamento di abusi e maltrattamenti. Tutto questo con l’obbiettivo di realizzare, non tanti piccoli eventi scollegati tra di loro, ma un’unica specifica proposta culturale.

In questi mesi il Consiglio ha lavorato con il tavolo che si occupa della salute – ha proseguitola Orazi - per prevenire e curare le dipendenze del femminile. Ha attivato un ciclo di incontri gratuiti di fitness all’aria aperta per donne e ha studiato varie proposte che sono state presentate alla giunta comunale, riguardanti parcheggi agevolati alle famiglie con bambini fino a cinque anni. Ha infine ottenuto dall’APM dei posti riservati per donne in dolce attesa. Sta inoltre lavorando su un piano per la sicurezza, per recuperare spazi del centro e delle periferie abbandonati o lasciati all’incuria e su percorsi che facciano riscoprire la femminilità nella storia della città. Ci auguriamo fortemente che la città risponda e aderisca alle iniziative proposte che sono pensate per tutti, uomini e donne. Non sarebbe male se le sale, le piazze e le aule che occuperemo fossero frequentate principalmente da loro”.

L’assessore alle Pari opportunità, Federica Curzi ha espresso soddisfazione “per il lavoro di rete tra enti pubblici, privati e associazioni che ha portato al programma che andiamo a presentare. Si tratta di iniziative diverse che si sono intergrate grazie al lavoro di sinergia attraverso un tavolo partecipato che si è occupato di coinvolgere tutti i generi. Un’altra particolarità che voglio sottolineare – ha dettola Curzi– è quella della partecipazione popolare, spontanea riguardo alla consegna delle scarpe rosse che andranno a comporre il 25 novembre l’installazione”.

Questo il programma delle iniziative

25 NOVEMBRE - Alle ore 10 nella Sala Castiglioni della biblioteca Mozzi-Borgetti si terrà un incontro dal titolo In quanto donne: riflessioni sulla violenza di Genere con gli studenti delle scuole superiori a cura dell'Osservatorio di Genere, associazione impegnata ad organizzare nel territorio maceratese iniziative e seminari volti a sensibilizzare ed educare i cittadini sulle tematiche di genere, con una attenzione particolare rivolta agli studenti. Interverranno Natascia Mattucci e Ines Corti dell'Università di Macerata, l’assessore alle Pari opportunità e vice sindaco Federica Curzi e l’onorevole Irene Manzi.

Il Consiglio comunale delle Donne e l'assessorato alle Pari opportunità realizzano, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, una installazione di scarpe rosse lungo la Piaggia della Torre (in caso di pioggia all’interno del teatro Lauro Rossi), oggi simbolo internazionale della campagna dopo l’installazione nel 2009 dell’artista messicana Elina Chauvet intitolata Zapatos rojos, ossia Scarpette rosse, realizzata a Ciudad Juárez, città del Nord del Messico, al confine con gli Stati Uniti. Nel pomeriggio verranno sistemati in piazza della Libertà due gazebi dove Amnesty International, l'associazione Rete degli Studenti Medi di Macerata e il Consiglio delle Donne illustreranno i servizi, i centri e le associazioni attive in città che tutti i giorni lavorano per ascoltare e aiutare, con azioni concrete, le vittime di abusi e per sensibilizzare tutta la cittadinanza sulle questioni di violenza di genere e femminicidio.

Alle ore 21 verrà presentato, al Teatro Lauro Rossi, Processo a porte chiuse , lo spettacolo teatrale del regista e attore maceratese Matteo Canesin, curato dal Teatro Service soc. coop. Lo spettacolo condanna fermamente tutti quei numerosissimi atti di violenza che gli uomini esercitano sulle donne ed è costituito da monologhi composti in versi sciolti e da una arringa finale dell'avvocato difensore che recita in terzine a rima baciata, per sottolineare una declamazione retorica e vuota nelle sue argomentazioni.

26 NOVEMBRE - Dalle ore 17 alle ore 19 si terrà nella biblioteca comunale Mozzi-Borgetti il laboratorio Mi scaverai fin dove ho le radici rivolto agli studenti e curato dal Teatro Rebis di Macerata. Il laboratorio si propone di coinvolgere i ragazzi attraverso una profonda riflessione sul tema della violenza di genere attraverso il pensiero emotivo suscitato dalla poesia e con esercizi teatrali di base che riescono a stimolare l'ascolto e l'osservazione più profondi.

27 NOVEMBRE - Alle ore 21, nella sala Catiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, sarà presentata una serata evento dal titolo Formare una donna e formare una nazione a cura dell'associazione maceratese Il Glomere. Protagonista dell'incontro sarà Suor Lorella Mattioli, suora francescana che parlerà della figura femminile e del suo rapporto con la società, in particolare facendo riferimento alle sue esperienze di missione in Africa.

29 NOVEMBRE - Alle ore 15, nell'Antica Biblioteca dell'Università di Macerata, la coordinatrice del corso Donne Politica Istituzioni dell'Università di Macerata, in collaborazione con il Soroptimist International Club di Macerata, realizzerà un convegno dal titolo Donne in pericolo: prevenzione, tutela, difesa. Riflessioni non solo giuridiche sulla violenza di genere dopo la conversione del D.L. 92/103 . Il convegno ospiterà interventi e relazioni sul tema della violenza contro le donne affrontato dal punto di vista non solo normativo, ma anche con lo scopo di fornire informazioni utili circa le azioni, i centri e le vari possibilità messe in campo dalle istituzioni e dal mondo associativo per affrontare e risolvere problematiche relative agli atti di violenza contro le donne. Sarà presente l’ assessore alle Pari opportunità e vice sindaco, Federica Curzi.

3 DICEMBRE - Alle ore 16, nell'Aula Magna dell'Università di Macerata, verrà proiettato il video-documentario Il mio canto libero, del regista Marco Cruciani, in occasione della Giornata internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità. Ospiti dell'evento saranno Alessia Di Girolamo, protagonista del documentario e componente della Commissione regionale Pari Opportunità e la giornalista televisiva Alda D'Eusanio. La proiezione vuole essere un’occasione per informare e sensibilizzare la cittadinanza su quelle che sono le difficoltà e le forme di discriminazione che quotidianamente le persone disabili incontrano ed è proprio per questo motivo che l’iniziativa viene promossa dall’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Macerata e dal Consiglio delle Donne.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2013 alle 18:46 sul giornale del 23 novembre 2013 - 743 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, comune di macerata

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/UUH





logoEV
logoEV