Tolentino: successo straordinario per Charles Mack nel Club di San Severino Blues

Charles Mack 2' di lettura 23/03/2014 - Tutto esaurito anche sabato sera per il concerto in Club di Charles Mack.

Un successo annunciato, ma senza precedenti: questa volta, dopo i sold out dei precedenti eventi di gennaio e febbraio con Quique Gomez e Jerry Dugger, sono state tante le richieste di prenotazione inevase all’Hotel 77 di Tolentino. Molti tolentinati e tanto pubblico da mezza regione hanno potuto assistere alla fine della cena allo show del bassista e ottimo cantante di Seattle famoso per le sue collaborazioni con leggende della musica afro-americana quali James Cotton, Lucky Peterson, Koko Taylor, Johnny Winter, Buddy Guy, Marcus Miller.

Quasi due ore di musica ad altissimi livelli hanno entusiasmato i fortunati presenti, conquistati dal carisma di Charles Mack e dalla sua strabiliante poliedricità e padronanza dello strumento. Confermata anche l’eccezionale bravura del co-protagonista della serata, il chitarrista teramano Luca Giordano, dal tocco raffinato e potente sia nelle parti solistiche più blues che negli accompagnamenti funky e rock. Insieme hanno condotto un concerto molto dinamico che ha soddisfatto le varie aspettative del pubblico, quasi una storia del blues quale musica che ha generato tutte le altre: jazz, soul, rock, rap, funk, ballads pop.

Da un’apertura con trascinanti brani di Chicago Blues sono passati al funk soul di alcuni pezzi originali tratti dall’ultimo disco di Charles Mack “My Crazy Dream”, suonati con un sound piuttosto rock e poi via via passando per una canzone di Eric Guitar Davis, sentito omaggio all’amico comune scomparso da pochi mesi, un raffinato blues di Carlos Johnson, una famosa ballad di John Hiatt, fino all’esplosivo finale con due classici di B.B.King e Jimi Hendrix. Grande divertimento e partecipazione in sala, anche quando hanno chiamato a suonare sul palco uno dei tanti musicisti marchigiani presenti in sala, Federico Lecci, che ha improvvisato magnificamente con loro al sax un classico blues jazz.

Sabato sera quindi ci sono stati proprio tutti gli elementi che contribuiscono alla bella atmosfera del Club, compreso quello della perfetta efficienza organizzativa dello staff dell’Hotel 77. E c’è da giurarci che lo stesso clima si riproporrà sabato 3 maggio quando per l’evento conclusivo di questa lunga edizione Winter, oramai si fa per dire, di San Severino Blues arriverà da Manchester la first lady del British Blues, la soul diva Kyla Brox, sicuramente la più bella voce dell’attuale generazione di cantanti inglesi.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2014 alle 16:04 sul giornale del 24 marzo 2014 - 707 letture

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