Volley Lube: finale scudetto, Perugia vince gara 2 al tie break pareggiando la serie

6' di lettura 27/04/2014 - Il secondo tie break della serie di finale Play off Unipolsai (il quarto stagionale tra le due formazioni) se lo aggiudica la Sir Safety Perugia, che pareggia dopo la sconfitta di giovedì scorso pareggia dunque la serie con la Cucine Lube Banca Marche.

Squadre sull’1-1, con i biancorossi che adesso dovranno assolutamente riportarsi in vantaggio giovedì prossimo, quando ospiteranno nuovamente la squadra di Kovar dinanzi ai propri tifosi, nel Pala Baldinelli già esaurito da sabato. Troppa fallosa al servizio (ben 22 errori, contro gli 11 dei padroni di casa) e anche in attacco (12 errori e 10 murate subite), la formazione marchigiana, che pure dopo una partenza ad handicap si era trovata in vantaggio due set a uno grazie ad una splendida rimonta firmata nel finale del terzo parziale, sempre condotto dagli umbri.

LA PARTITA

I biancorossi perdono il primo set dopo aver recuperato dalL’11-16 gli avversari, sempre incisivi dai nove metri sia con le soluzioni di potenza (Atanasijevic) che con la flottante (Buti). La parità arriva a quota 19 con un muro di Kurek su Petric, poi la squadra di Giuliani trova anche un break di vantaggio affidando i suoi palloni di contrattacco a Zaytsev, che in precedenza aveva infastidito e non poco i padroni di casa con la battuta (21-19). Break annullato dal solito Atanasijevic, che va al servizio sul 21-22 (Kovac inserisce Mitic al palleggio) e trascina i suoi fino al 24-23. Sarà quindi lo stesso opposto serbo dei perugini (6 punti, 55% in attacco) a schiacciare il pallone del 25-23, sfruttando al massimo il calo in attacco dei cucinieri nel finale.

Nel secondo set è invece la squadra di Giuliani a costruire le proprie fortune col servizio. Quello di Parodi regala il primo break (10-7), il successivo ace dei biancorossi lo firma invece Stankovic, e vale il 16-12. Macerata attacca col 65%, è Zaytsev la bocca da fuoco prediletta da Baranowicz (9 punti, 73%), pur registrando un sontuoso 100% il polacco Kurek, a segno 3 volte su tre. E’ sempre Zaytsev a firmare il 18-14 dalla linea dei nove metri, mentre nel finale il palcoscenico è tutto per Parodi, autore di due ace consecutivi (22-17) che stendono Perugia. Finisce 25-21 dopo un errore di Atanasijevic, stavolta decisamente meno incisivo rispetto al parziale precedente. Il terzo set, che vede gli umbri lasciare Mitic in regia, si gioca punto a punto fino all’11-10, quando Giuliani è costretto a richiamare in panca Kurek (ferito ad una gamba), e Atanasijevic si porta sulla linea di battuta. Il serbo strappa il break del 13-10 con un ace, convincendo Giuliani a giocare la carta Monopoli in regia per provare a sistemare la fase di cambio palla.

Arriva la parità a quota 14 con un ace di Kovar, l’uomo che risulterà decisivo (ancora col servizio) per la vittoria finale set: dopo che Perugia (con un ace di Buti) era scappata sul 20-17, c’è infatti la reazione dei biancorossi che tornano in parità sul 23-23 conquistato con un muro di Stankovic ed il successivo errore di Vujevic, e infine sfruttano l’ottimo turno dai nove metri del martello di origini ceche per firmare il sorpasso con un altro blocco vincente di Stankovic, autore anche del contrattacco che fissa il 25-23. Giuliani ripropone Kurek nel quarto set (per Parodi), lasciando Monopoli in regia fino al primo break perugino, conquistato sul 14-11 murando un attacco di Kovar. Macerata, che gira in campo tutti gli uomini di posto 4 a sua disposizione, arriva fino al -1 con un ace del monumentale Stankovic, ma poi si scioglie nuovamente sul servizio float di Buti (1 ace), che rilancia la Sir Safety avanti 21-17 spalancando al match le porte del secondo tie break di fila nella serie. Finisce 25-19. Ed il quinto set, è deciso dal break conquistato da Petric (12-10), nuovamente sul servizio di Buti. Perugia chiude 15-12, è 1-1 nella serie.

IL TABELLINO

SIR SAFETY PERUGIA: Buti 7, Paolucci, Petric 20, Della Corte n.e., Giovi (L1), Cupkovic 1, Barone 5, Della Lunga 1, Mitic 1, Vujevic 8, Atanasijevic 27, Fanuli (L2), Semenzato1. All. Kovac.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Henno (L), Parodi 12, Zaytsev 23, Stankovic 8, Patriarca n.e., Kovar 10, Monopoli 1, Giombini, Kurek 15, Baranowicz 3, Podrascanin 9. All. Giuliani.

ARBITRI: Sobrero (SV) – Gnani (FE).

PARZIALI: 25-23 (33’), 21-25 (28’), 23-25 (36’), 25-19 (26’), 15-12 (23’).

NOTE: Spettatori 5000. Perugia bs 11, ace 7, muri 10, errori 8, ricezione 48% (23% prf), attacco 50%. Lube bs 22, ace 9, muri 6, errori 12, ricezione 45% (20% prf), attacco 51%.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

ALBERTO GIULIANI: “Una bella gara, dove tutto il pubblico presente qui a Perugia si è divertito. E' stata una partita di livello, abbiamo sbagliato un po' troppo in alcune situazioni, soprattutto siamo stati poco precisi e concreti a muro su Atanasijevic, e questo ha permesso ai nostri avversari di restare in gara. Inoltre abbiamo commesso più errori del solito in battuta: dobbiamo lavorare su questi aspetti. Ho ruotato molto gli schiacciatori di posto quattro, sfruttando tutta la rosa a disposizione, è naturale e normale quando si hanno a disposizione tre attaccanti come i nostri. Ora dobbiamo assolutamente ricaricare le batterie per Gara 3 di giovedì a Osimo, dimenticando questa Gara 2 e ricominciando da zero”.

JIRI KOVAR: “Nel quarto set, avanti 2-1, abbiamo avuto l'opportunità di chiudere la gara ma non l'abbiamo sfruttata. Siamo in parità nella serie, e adesso si ripartirà da Gara 3 in casa nostra: sappiamo che loro possono metterci in difficoltà perché sono una squadra buona, molto equilibrata, con giocatori sbagliano poco. E noi per vincere dovremo cercare di sbagliare meno di loro. Da domani inizieremo a preparare al meglio gara 3 di giovedì, dimenticando velocemente la sconfitta di stasera”.

SIMONE PARODI: “C'è un po' di rammarico per il risultato finale, pur non giocando al meglio siamo riusciti a trovarci avanti sul 2-1 e a recuperare lo svantaggio a metà del tie break. Devo fare tanti complimenti a Perugia, sta giocando un'ottima pallavolo e per vincere dovremo tirare fuori tutto quello che abbiamo. Sappiamo di avere davanti un avversario molto forte, merito a loro per questa vittoria. Ora pensiamo solo a Gara 3, sarà una partita entusiasmante di fronte ad un pubblico fantastico”.

HUBERTO HENNO: “Stasera ci è mancato un pizzico di lucidità. Perugia gioca davvero bene, ma dobbiamo rifarci in Gara 3, in un Pala Baldinelli tutto esaurito. Fermare gli attaccanti principali, Atanasijevic e Petric, sarà il primo obiettivo. Ripeto, ora dobbiamo ripartire con il piede giusto in casa nostra giovedì prossimo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2014 alle 21:04 sul giornale del 28 aprile 2014 - 688 letture

In questo articolo si parla di pallavolo, sport, volley, volley lube, finale scudetto

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