Moto d'epoca: un weekend storico sul circuito del Chienti e Potenza

1' di lettura 05/09/2014 - Avrà un doppio passaggio nel meraviglioso ovale di piazza Del Popolo, luogo simbolo della città di San Severino Marche, la diciannovesima edizione della “Rievocazione storica del circuito del Chienti e Potenza”, raduno di moto d’epoca promosso dal Caem, il Circolo automotoveicoli d’epoca marchigiano, presieduto da Pietro Caglini.

L’appuntamento è per domenica 7 settembre, alle ore 9,30 e alle ore 11 circa, in occasione della prova cronometrata che vedrà l’ingresso delle storiche due ruote da Sant’Agostino. Dopo l’attraversamento di piazza le moto proseguiranno verso l’ex carcere mandamentale e usciranno dalla città.

Al raduno prenderanno parte moto prodotte prima del 1935, dal 1936 al 1950 e dopo il 1950. Nelle classifiche finali sono in palio riconoscimenti anche per i gruppi ospiti e le conduttrici donne.

Il Caem è il primo club del genere fondato nelle Marche e, al suo attivo, conta ben 1.600 soci. La competizione, riconosciuta dall’Asi, l’Automotoclub storico italiano, da quest’anno è aperta anche a mezzi non omologati e non tesserati. Il via sabato (6 settembre) alle ore 16 dall’hotel 77 di Tolentino. I motociclisti proseguiranno alla volta di Caldarola per una visita al castello Pallotta. Di qui ci si sposterà a Belforte Alto e si proseguirà verso il ritorno su di un tracciato che è poi quello delle prime edizioni degli anni Venti. Domenica 7 settembre partenza sempre da Tolentino per il giro storico che farà tappa, come detto, a San Severino Marche e proseguirà poi per Serrapetrona, Caccamo, Belforte con rientro a Tolentino. I partecipanti dovranno compiere lo stesso percorso per due volte.








Questo è un articolo pubblicato il 05-09-2014 alle 14:10 sul giornale del 06 settembre 2014 - 518 letture

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