Positivo l’incontro tra i sindaci e il ministro Franceschini sul tema della valorizzazione dei teatri di tradizione

2' di lettura 28/09/2014 - Si è svolto a Roma, giovedì scorso, l’incontro tra il ministro ai Beni e alle Attività culturali e al Turismo Dario Franceschini, il direttore generale Salvo Nastasi, il dirigente musica Enrico Graziano e i sindaci dei 29 Comuni che hanno teatri di tradizione e sono quindi interessati alle problematiche e prospettive di questi spazi. Tra loro, anche il sindaco Romano Carancini.

“Si è trattato di un incontro proficuo che ha avviato un percorso di impegno comune tra le città interessate alle scelte e allo sviluppo dei teatri di tradizione. Un primo passo avanti che, nonostante la crisi che tutti i comuni avvertono, fa ben sperare verso l’avvio di una rete operativa di lavoro volta alla salvaguardia della ricchezza storico culturale data dai teatri di tradizione e anche alla tutela del lavoro di migliaia di persone impegnate nel settore. Siamo infatti consapevoli che parlando di cultura parliamo anche di lavoro e di welfare”.

Le ventinove città interessate, Novara, Bergamo, Como, Cremona, Mantova, Pavia, Rovigo, Treviso, Bolzano, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Savona, Livorno, Lucca, Pisa, Jesi, Macerata, Chieti, Salerno, Lecce, Cosenza, Catania, Trapani, Sassari, insieme al Presidente dell’Associazione Teatri Italiani di Tradizione, Giuseppe Gherpelli, hanno infatti proposto al ministro Franceschini alcune questioni aperte, orientate nel complesso a favorire, sostenere e promuovere l'attività culturale dei Teatri di Tradizione.

E’ stato chiesto l'avvio di un percorso parlamentare che, entro la corrente legislatura, completi una organica riforma del settore musicale, superando la legge 800 del 14/8/1967, conferendo ai Teatri un riconoscimento produttivo multidisciplinare sia in termini di visibilità che di sostegno economico, alla luce del nuovo ruolo che oggi rappresentano per i territori di competenza. Richiesta anche una redistribuzione più equa delle risorse assegnate, in misura corrispondente alle funzioni svolte, nonché l'assicurazione di pari opportunità di accesso ai finanziamenti Arcus spa, dopo aver individuato criteri e modalità trasparenti.

Dall’incontro sono scaturiti tre percorsi da attivare entro il mese di ottobre: il primo rimanda ad un incontro tra Sindaci, Regioni e ministro Franceschini per definire modalità di sostegno ai Teatri di Tradizione, l'altro al tavolo di lavoro Anci e MIbact; il terzo alla costruzione di una rete progettuale tra i teatri, per condividere progetti, sperimentazioni e coproduzioni, nell'ottica di una programmazione triennale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2014 alle 16:14 sul giornale del 29 settembre 2014 - 725 letture

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