Arte performativa contemporanea, dal 2 ottobre arriva 'Defigura – La vena nascosta'

3' di lettura 30/09/2014 - Dal 2 all’11 ottobre il Teatro Rebis organizza a Macerata la seconda edizione di Defigura – la vena nascosta, manifestazione incentrata sull’approfondimento sia teorico che pratico dell’arte performativa contemporanea presentata in conferenza stampa questa mattina in Comune. Attraverso seminari, workshop, performances e installazioni, si ragionerà intorno al tema del punto-limite tra visibile e invisibile, tra espressione e silenzio.

“Defigura è una storia diversa – ha affermato l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde – è un percorso di teatro contemporaneo realizzato grazie ad un finanziamento regionale. Con Defigura il teatro esce dal classico e diventa performativo, entrando in tanti spazi della città messi a disposizione di Teatro Rebis dal Comune di Macerata, spazi che si trasformano e si rinnovano. La manifestazione, con la presenza anche di partner tecnici, è frutto di una sinergia tra pubblico e privato, una relazione fondamentale che genera economia sul territorio. Si tratta di una manifestazione ad alto contenuto di ricerca che porta nella nostra città grandi nomi e vedrà come protagonisti alcuni tra i più importanti artisti a livello internazionale”.

“Defigura – ha spiegato Andrea Fazzini, direttore artistico dell’iniziativa - etimologicamente, è l’atto di condurre fuori. Condurre fuori l’immagine dalla figura, il silenzio dai segni, l’esterno dall’interno e viceversa. Defigura non è un festival, è un momento di riflessione, con un programma poetico da cui si deduce la poetica di Teatro Rebis, la ricerca di qualcosa che sta sulla soglia del limite espressivo, è sospensione di tempo dedicata all’esegesi, è bolla di pensiero, esperimento senza verità, è tentativo pindarico di somigliare al dissimile, di dire il non-dire, di esplorare il fantasma della poesia in voce e materia. Defigura non è per molti, è per tutti, per quella parte di noi che sa cosa tace”. Sarà Yann Marussich, uno dei più importanti performer mondiali, a dare il via a Defigura.

L’artista svizzero presenterà il 2 ottobre al Teatro Lauro Rossi, in data unica per l’Italia, la performance ‘Blessure’, per poi condurre un workshop intensivo sull’assolo in performance dal 3 all’8 ottobre, presso il Teatro Rebis a Villa Potenza. Ci sarà anche l’attore e regista Claudio Morganti che condurrà a Macerata, dopo Prato, Bologna, Napoli, Bergamo, un’altra tappa del ‘raduno nazionale degli artisti della scena’, percorso di esplorazione teorica intorno alle istanze più urgenti dell’arte performativa, che vedrà come ulteriori relatori l’artista e fotografo napoletano Patrizio Esposito, che realizzerà anche due installazioni in spazi privati di Macerata, il ricercatore e critico teatrale triestino Enrico Piermarini, coordinati dal direttore della rivista ‘Quaderni del teatro di Roma’ e conduttore di Radio Tre, Attilio Scarpellini. L’attrice e fondatrice della Societas Raffaello Sanzio, la compagnia di ricerca italiana più apprezzata all’estero, condurrà il 10 e 11 ottobre, sempre al Teatro Rebis, un workshop intensivo ispirato al Macbeth di Shakespeare.

Inoltre l’artista marchigiano Frediano Brandetti, che darà vita, dal 3 al 9 ottobre, a quelle che lui stesso definisce ‘esplorazioni’, forme di intimità tradotte in opera, che verranno presentate all’ex-mattatoio di Macerata, aperto eccezionalmente per l’occasione, per un numero ristretto di persone. Defigura è inserito all’interno del progetto Youbiquity – Moltitudini Connesse, ideato dal Teatro Rebis, co-finanziato dalla Regione Marche attraverso il bando Officine della creatività e patrocinato da Comune , Provincia e Università di Macerata. Tutti gli ingressi sono ad ingresso libero, previa prenotazione. Info: youbiquity.info@gmail.com, 3404666795.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2014 alle 12:18 sul giornale del 30 settembre 2014 - 535 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, comune di macerata

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