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Tolentino: festival del Saper Vivere, si apre con il filosofo Duccio Demetrio e l'illustratore Frato

2' di lettura 09/10/2014 - Parte venerdi alle ore 16.30 il Festival del Saper Vivere del Castello della Rancia di Tolentino , con una giornata inaugurale che si prefigura già ricca di spunti significativi per addentrarsi in “Vivere per raccontare”, nocciolo tematico di questa seconda edizione.

La tre giorni di riflessione, formazione per i professionisti della salute ed espressione artistica sulle varie fasi della vita, ultima compresa, inaugura con due dei personaggi più attesi di questa edizione, Duccio Demetrio e Francesco Tonucci, in arte Frato.

Duccio Demetrio, f ilosofo, direttore scientifico della Libera università dell'Autobiografia di Anghiari, professore ordinario di Filosofia dell'educazione e di Teorie e pratiche della narrazione, nonché autore di “Raccontarsi. L'autobiografia come cura di sé”, salirà sul palco dell’Auditorium Massi di Castello della Rancia alle ore 18.

Oltre al filosofo, altre due le voci del dibattito intitolato “Raccontarsi”, il responsabile scientifico del festival, il bioeticista Sandro Spinsanti e Roberta Romani mamma di Anna Lisa Russo, la giovane blogger che aveva trovato, nella formula del racconto sul diario online, un modo per affrontare la malattia contro la quale ha lottato fino alla fine.

Ma l’offerta del festival si propone estremamente vasta e variegata sin dalla prima giornata. Nel pomeriggio infatti, il tema del racconto viene esplorato sia come pratica psicologica attraverso il laboratorio della psicoterapeuta Elena Sagliocco, che come esperienza millenaria nel sistema dello yoga con la conferenza del maestro e fisioterapista della Scuola Surya Om Candra Stefano Sattwa Pagnanelli.

Ma non solo. All’interno della cornice festivaliera lo psicologo e accademico dell’Università di Bologna Rabih Chattat presenta IMPACT , progetto finanziato dalla Commissione Europea con l’obiettivo di sviluppare delle strategie per incrementare la qualità delle cure palliative a partire dallo strumento del racconto.

Sin dal primo giorno inoltre sarà possibile visitare le cinque mostre del festival: dalla collettiva fotografica Last Frame al progetto fotografico Il Volto del Tempo , dalla personale dell’artista brasiliano Francisco Varela Barca , all’istallazione video fotografica Residui di Franco Cecchini, passando per la personale di Francesco Tonucci, in arte Frato . L’illustratore e pedagogista raggiungerà il Castello della Rancia per presentare la sua mostra tratta dal libro “Con Ojos de Abuelo”.

Una delle tante novità di questa edizione, è il conferimento alle 17 del “Premio Movimento HospiceMarche” , un riconoscimento ufficiale che il Movimento Hospice Marche attribuisce a una realtà particolarmente significativa nel mondo delle cure palliative in ambito regionale. Con l’occasione verrà offerto un brindisi di benvenuto a tutti gli intervenuti.

Ingresso libero e nella formula del libero apprezzamento.


   

dagli Organizzatori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2014 alle 16:55 sul giornale del 10 ottobre 2014 - 495 letture

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