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Con “Degust’Azioni” per quattro giorni Macerata diventa capitale del gusto

8' di lettura 17/10/2014 - Macerata lancia un nuovo modo per parlare, assaggiare, comprendere il cibo e il vino dando gusto al senso di comunità. Per quattro giorni, dal 23 al 26 ottobre, con Degust’Azioni il centro storico di Macerata sarà una sorta di anteprima dei temi dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta, energie per la vita” riscoprendo le identità dei prodotti di territorio in una declinazione glocal: affermare l’identità locale per proporre la qualità a un mercato globale.

Degust’Azioni è un’iniziativa frutto di una sinergia istituzionale e uno sforzo organizzativo che hanno consentito di mettere in rete due manifestazioni complementari presentate questa mattina nel corso di una conferenza stampa in Comune alla presenza del sindaco Romano Carancini, del presidente della Camera di Commercio, Giuliano Bianchi, del vice sindaco e assessore alle Politiche giovanili, Federica Curzi, dell’assessore al Centro storico, Stefania Monteverde, del presidente di Ex.it, Luciano Ramadori, e del giornalista Carlo Cambi. Alla presentazione sono intervenuti anche Lorenza Natali, responsabile della Civica Enoteca Maceratese e in rappresentanza dell’istituto alberghiero di Cingoli e quello Agrario di Macerata, Sabrina Fondato e Pino Potentino.

“Entusiasmo ed energia per continuare a essere protagonisti e un punto di riferimento per l’intero territorio – ha affermato il sindaco Carancini - . E’l’incipit per presentare questa iniziativa costruita sulle fondamenta di una sinergia istituzionale tra Comune e Camera di Commercio di Macerata e frutto di una coincidenza progettuale e di una filosofia di idee che sfociano in una nuova sfida: mettere insieme produttori, esercenti e le persone, unendo gli sforzi per far diventare la città una capitale del gusto, delle eccellenze e del vivere bene. La collaborazione con la Camera di Commercio rafforza il lavoro di questi quattro anni portato avanti insieme per alzare il livello di apprezzamento nei confronti della città. Un coinvolgimento che va oltre il centro storico con la volontà di non far sentire escluso nessuno. Il filo conduttore di Degust’Azioni è lo stare insieme in luoghi dove la gente si possa incontrare e parlare, è favorire l’aggregazione”.

Degust’Azioni è quattro giorni di cultura del cibo e del vino, è divertimento, è consapevolezza, è valore rurale e occasione d’incontro grazie al fatto che Le Migliori Marche – la manifestazione voluta dal Comune di Macerata e in particolare dall’assessorato alle Politiche giovanili – che mobilita una cinquantina tra bar e ristoranti del centro storico nella proposizione di un piatto, di una ricetta maceratese i cui ingredienti sono assolutamente marchigiani si fonde con Macerata per Bacco ! organizzata dall’Exit – Azienda Speciale della Camera di Commercio – per il tramite della Civica Enoteca Maceratese che ha lo scopo di riportare la campagna in città, di narrare il vino maceratese, di fare cultura gastronomica e dei prodotti delle nostre splendide campagne. Le Migliori Marche inizia giovedì 23 e si conclude sabato 25, Macerata per Bacco! inizia venerdì 24 e si conclude domenica 26.

Il presidente della Camera di Commercio, Giouliano Bianchi, ricordando la genesi della Civica Enoteca Maceratese e gli obiettivi che hanno portato alla sua apertura ha detto che: “tra questi c’era quello di riportare persone nel centro storico della città e con questa iniziativa proseguiamo nel nostro progetto. Ho un solo rammarico e riguarda la riforma delle Camere di Commercio che forse limiterà la disponibilità delle risorse che ogni anno mettiamo a servizio dell’economia del nostro territorio”.

Per quanto riguarda Le Migliori Marche è un’iniziativa che nasce sulla scia della Movida non guida ma con obiettivi dai più larghi orizzonti che, visto l’alto numero di adesioni pervenute alla manifestazione, ha già fatto centro.

Il tema e le finalità sono il made in Marche con il meglio dell’enogastronomia offerto dalle 51 attività coinvolte nel progetto che strizza l’occhio a Expò 2015.

Le Migliori Marche, infatti, vuole divulgare le nostre peculiarità, quelle che contribuiscono, insieme ai beni culturali e all’artigianato artistico, a caratterizzare il made in Italy e lo fa attraverso un momento di aggregazione e condivisione quali sono l’aperitivo, le tipicità marchigiane e il nostro territorio avvicinando con un percorso popolare e divulgativo le persone, soprattutto i giovani, all’importante esperienza di Expò 2015 favorendo, allo stesso tempo, una rete di contatti tra brand e marchi aziendali e sensibilizzando le aziende locali al processo di internazionalizzazione..

A Le Migliori Marche si misurerà quindi l’abilità dei nostri barman e delle nostre cuoche e dei nostri chef nel proporre piatti della memoria e prodotti dell’identità. Ed è proprio il rapporto tra produttori, esercenti e clienti che diventa un valido strumento per promuovere la cultura dei prodotti regionali. A ciò si lega una particolare attenzione alla trasparenza della filiera - obbligo dei locali aderenti a esporre la lista dei produttori – grazie anche al rapporto tra Comune e associazioni di categoria che funge da raccordo.

Ma Le Migliori Marche unisce anche la città nel suo insieme grazie al servizio bus navetta gratuito che collegherà il centro storico con le periferie e le zone decentrate e alla rete formata dai locali che hanno aderito alla manifestazione, le istituzioni e la parte attiva della città.

“Le Migliori Marche - ha detto il vice sindaco e assessore alle Politiche giovanili, Federica Curzi - è valorizzare la conoscenza e la qualità dei nostri migliori prodotti e dei nostri numerosi locali cittadini. Il merito della riuscita di questa e di altre iniziative come queste, va proprio a loro: senza un'attiva partecipazione, l'impegno e la creatività dei locali aderenti non ci sarebbe la festa e il positivo movimento in città per altri 3 giorni. Particolare rilievo darei all'idea mutuata da La Movida non Guida di unire gli aderenti con due navette, fornite da Ersu e APM, che rendono anche giustizia a un bisogno di sicurezza e comodità negli spostamenti e soprattutto al coraggio dei locali periferici di credere e impegnarsi nelle sfide all'attuale crisi che richiede proprio questo tipo di scommesse".

Da giovedì 23 fino a sabato 25 ottobre, dalle 19 fino alla mezzanotte, per tre giorni bar e ristoranti proporranno dunque aperitivi e degustazioni ma ci saranno anche momenti di approfondimento e conoscenza con la tavola rotonda sul tema Made in Marche. Percorsi e orizzonti verso Expo 2015 in programma giovedì' 23 ottobre alle ore 16 all’ostello Asilo Ricci e la visita guidata al Museo La Tela.

Ma Le Migliori Marche parla anche la lingua dei social con il challenge fotografico Instagram. Chi vorrà, infatti, nel giorni dell’evento potrà scattare una foto del “piatto” scelto e caricarla su Instagram con l’hastag #lemigliorimarche taggando e nominando il locale. Per i primi tre classificati in palio un viaggio Marche Maraviglia, una miniatura dello Sferisterio in legno dell’artista Carlo Bruzzesi e manufatti realizzati dal Laboratorio La Tela.

“In un momento particolare come questo – ha affermato il presidente di Ex.it. – Luciano Ramadori - occorre esprimersi al massimo per portare un valido contributo al territorio. Questo progetto collettivo che stiamo presentando mette insieme tante cose ma punta soprattutto sui giovani. Macerata per Bacco! riporta nella città un’attenzione per un atto come la vendemmia che è fondamentale per i nostri prodotti e questo significa valorizzare il nostro territorio”.

Se Le Migliori Marche mobilita una cinquantina tra bar e ristoranti, Macerata per Bacco! propone in degustazione i vini di oltre 30 aziende e i prodotti di territorio di una ventina di artigiani del gusto. Sono attese anche delegazioni delle Camera di Commercio di Siena e di Oristano gemellate con quella di Macerata nel “Gemellaggio delle Vernacce” che dopo un quarto di secolo venne rinnovato lo scorso anno a Serrapetrona.

A Macerata per Bacco! ci saranno gli show cooking di alcuni dei nostri migliori cuochi e cuoche, le performances di alcuni artigiani del gusto, i corsi di assaggio dell’extravergine di oliva, del miele, degustazioni di salumi e formaggi e poi convegni, corsi di bon ton e di scrittura creativa, educazione al bere responsabile.

Un particolare merito di Degust’Azioni è quello di inserire i giovani in un vero percorso del gusto come ha sottolineato il giornalista Carlo Cambi: “Si tratta di un’iniziativa che tende a raccontare ai ragazzi come mangiare meglio, bere bene e far capire loro la valorizzazione massima dei nostri prodotti. Questa iniziativa contribuisce a restituire a Macerata la sua centralità e alla sua valorizzazione di capoluogo di eccellenza”.

E a proposito di giovani alcuni come gli studenti dell’alberghiero di Cingoli Varnelli, dell’Istituto Agrario e dell’Istituto d’Arte di Macerata sono coinvolti come attori degli eventi a tutti gli altri il piacere di riscoprire il centro storico attraverso la gioia del convivio e le nuove forme d’espressione – saranno lanciati due concorsi su facebook e su instagram per narrare le emozioni di Degust’Azioni - con un occhio però anche alla consapevolezza. Vengono infatti proposti corsi sul bere responsabile e incontri sul valore dell’esperienza gastronomica e della ruralità.

Tutto questo farà di Macerata una capitale del gusto per quattro giorni.

Info: www.comune.macerata.it www.facebook.com/lemigliorimarchemacerata






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2014 alle 23:06 sul giornale del 18 ottobre 2014 - 774 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, comune di macerata

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