Dalla carta al digitale, ecco lo scanner planetario comprato dalla Comunità Montana

1' di lettura 31/10/2014 - Uno scanner planetario in grado di “fotografare” testi di considerevoli dimensioni e trasferirli su moderni supporti informatici.

La Comunità Montana Ambito 4 di San Severino Marche ha deciso di acquistare l’importante strumentazione, del costo di quasi 13mila euro, che sarà ora concessa in comodato d’uso gratuito all’Accademia Georgica di Treia che sta per avviare un’importante opera di catalogazione e digitalizzazione di ben 9.560 volumi antichi sui 14mila custoditi nella sede dell’antica istituzione fondata dall’erudito e scrittore apostolico Bartolomeo Vignati.

“L’operazione – spiega il commissario straordinario, Gian Luca Chiappa – persegue quelle finalità di valorizzazione previste nello statuto dell’ente e intende favorire la crescita culturale. Essa permetterà di mettere in sicurezza, e riordinare, un immenso patrimonio archivistico, librario e artistico per garantire anche una maggiore fruibilità dello stesso. L’Accademia Georgica, infatti, ha già iniziato ad erogare innovativi servizi online attraverso consultazioni virtuali da tutto il mondo”.

Lo scanner planetario consentirà un collegamento diretto col Sistema Bibliotecario Nazionale. Già in passato la Comunità Montana Ambito 4 di San Severino Marche ha tenuto a battesimo progetti a valenza territoriale che hanno coinvolto l’Accademia Georgica di Treia come quello della scansione di numerose pergamene storiche o quello che ha portato al riordino e all’inventariazione degli archivi delle Case di correzione e lavoro, delle Congregazioni della Carità e dell’ex Eca. La strumentazione potrà successivamente essere utilizzata per l’acquisizione e la digitalizzazione di tantissime altre opere presenti in archivi e biblioteche pubblici e privati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2014 alle 17:28 sul giornale del 03 novembre 2014 - 557 letture

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