Startap21: ultigi giorni per le iscrizioni, quali i settori in cui investire sè stessi?

9' di lettura 31/10/2014 - Una delle fasi piu’ complesse che deve affrontare chi vuole intraprendere una nuova impresa è quella di identificare l'ambito nel quale investire o avviare una nuova attività. Cerchiamo quindi di individuare i settori di attività che la normativa e le statistiche dimostrano avere, attualmente, le maggiori prospettive di mercato ed occupazionali.

Statistiche sulle nuove imprese finanziate con il Prestito d'Onore regionale

suddivise per settore di attività

Commercio tradizionale

74

22,2%

Servizi

68

20,4%

Gusto

38

11,4%

Artigianato

38

11,4%

Arti e mestieri

29

8,7%

Tempo libero

24

7,2%

Servizi alla persona

13

3,9%

Qualità della vita

13

3,9%

Comunicazione

13

3,9%

Territorio e qualità

8

2,4%

E-Commerce

6

1,8%

Cultura

5

1,5%

Sport

3

0,9%

ICT

2

0,6%

334

100,0%

Da questa tabella si evince che, nonostante la crisi del settore, la maggioranza delle nuove attività opera nel settore del commercio tradizionale, seguono quello dei servizi, del gusto, dell’artigianato, delle arti e mestieri e del tempo libero.

Secondo Fondazione Marche, che promuove la creazione di nuove imprese innovative, invece, i settori con maggiori opportunità sono: agro-alimentare, biologia, ambiente, energia, domotica, elettronica, servizi al settore sanitario, servizi alle imprese, turismo e intrattenimento.

L’analisi dei dati sulle startup innovative sinora registrate a livello nazionale evidenzia la preminenza dei seguenti settori (in ordine decrescente): servizi di informazione e comunicazione, Software ed informatica (31%); Ricerca Scientifica e Sviluppo (18%); Industria manifatturiera (18%); seguono con percentuali più basse architettura ed ingegneria; informazione, editoria, marketing, pubblicità ela consulenza.

A livello di MACRO_SETTORE, quasi il 78% delle startup opera nei servizi, il 18% nell’industria/artigianato, il 4% nel commercio.

Inoltre si rilevano anche startup innovative che operano nei settori dell’agricoltura e del turismo, in forte crescita le attività connesse al mondo del digitale, in particolare, esaminando le 4 cifre della classificazione ATECO 2007, tra le attività dei servizi sono in evidenza le attività di produzione di software non connesso all'edizione (354 imprese), le altre attività di ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell'ingegneria (215), la produzione di portali web (95), consulenza nel settore delle tecnologie dell'informatica (88), altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell'informatica (85).

Tra le attività industriali, invece, la fabbricazione di computer e unità periferiche (19 imprese), la fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici (18), la fabbricazione di altre macchine di impiego generale (15), la fabbricazione di macchine per impieghi speciali – incluse parti e accessori (15), la fabbricazione di strumenti e apparecchi di misurazione, prova e navigazione – esclusi quelli ottici (14).

Anche nelle Start Up innovative l'attenzione verso il terzo settore è iin forte crescita: sono considerate quelle imprese a vocazione sociale quelle che operano in via esclusiva nei settori: assistenza sociale; assistenza sanitaria; assistenza socio-sanitaria; educazione, istruzione e formazione; tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, con esclusione delle attività, esercitate abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi; valorizzazione del patrimonio culturale; turismo sociale;
formazione universitaria e post-universitaria; ricerca ed erogazione di servizi culturali; formazione extra-scolastica (finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico formativo).

Infine una novità dal 2015 potranno operare startup innovative anche nel settore turistico (che costituiscono attualmente meno dell’1% del totale), ossia le società che hanno per oggetto sociale la promozione dell’offerta turistica attraverso l’uso di tecnologie e lo sviluppo di software originali, in particolare agendo attraverso la predisposizione di servizi rivolti alle imprese turistiche.

L'idea centrale per avviare un'attività è sviluppare al meglio, secondo step precisi e puntuali, quest'idea inserendosi in un mondo tutto nuovo e in continuo movimento.

La figura dell'imprenditore non si può improvvisare và formata e StartAP21 nasce appunto per non lasciare nulla al caso e in un'ottica interdisciplinare tutti questi argomenti saranno approfonditi nel corso dell’attività di formazione e consulenza graduale, passo dopo passo con l'aspirante imprenditore.

Le iscrizioni sono aperte sino a lunedì 3 novembre 2014 . Tutte le info sul sito web: http://istao.it/startap21-2ed/

La partecipazione al percorso è gratuita e riservata a laureati disoccupati, inoccupati o in mobilità, ai partecipanti sarà inoltre erogata una indennità di partecipazione di Euro 800,00 ed un contributo di Euro 7.000 in caso di avvio di impresa.

Per info: Fideas Srl, Borgo Cappuccini n 3, 63073 Offida AP, tel. 0736/880843, email: fideas@topnet.it; skype: fideasinfo, facebook: FideasSrlOffida, website: www.fideas.it.

Per concludere una frase di Nicolo’ Machivelli che non và commentata ma vuole essere uno spunto di riflessione:

“Lo introduttore ha per nimici tutti quelli che degli ordini vecchi fanno bene, et ha tepidi defensori tutti quelli che delli ordini nuovi farebbano bene. La quale tepidezza nasce, parte per paura delli avversarii, che hanno le leggi dal canto loro, parte dalla incredulità delli uomini; li quali non credano in verità le cose nuove, se non ne veggono nata una ferma esperienza (Il Principe, Torino 1961)".






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 31-10-2014 alle 00:56 sul giornale del 03 novembre 2014 - 825 letture

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