Provincia all'opera per risanare la frana sulla "Cervidone"

1' di lettura 06/11/2014 - Mentre è già stata riaperta la strada provinciale 145 “Coste e Corta” di Colmurano, interrotta a giugno a causa di una frana provocata dal maltempo, nei prossimi giorni si tornerà a circolare anche sulla S.P. 23 “Cervidone”.

Qui la Provincia è al lavoro, con un investimento di circa 40 mila euro, per ripristinare il pericoloso smottamento al km 2+850, anch'esso conseguenza delle abbondanti e violente piogge della scorsa primavera.

In contemporanea, prima del sopraggiungere dell'inverno, sono stati effettuati alcuni interventi di manutenzione dei tratti più a rischio della rete stradale, seppure limitati nei costi, tenendo anche conto dell'importanza dei collegamenti. “Si tratta di lavori parziali - specifica il presidente Pettinari - che peraltro non potremo effettuare su tutti i tratti stradali altrettanto bisognosi a causa degli ulteriori tagli del Governo Renzi. Cercheremo ad ogni modo di intervenire utilizzando le risorse assegnate dalla Regione, sebbene del tutto insufficienti, ed eventuali risorse aggiuntive della Protezione civile per i danni provocati dalla nevicata del 2012”.

Gli asfalti risanati sono quelli della strada 362 “Macerata-Jesi”, nel tratto sotto ai Frati di Forano; della Provinciale 361 “Settempedana”, ai km 34 e 39 e per circa 700 metri, con bitumi modificati, al km 63; della 128 “Treiese”, al km 1,100, e della 126 “Tolentino-San Ginesio”, dal km 9 al km 11.

La prossima settimana si interverrà sulla S.P. 53 “Gioacchino Murat”, che collega Tolentino a Passo di Treia. Gli interventi sono stati realizzati con le ultime risorse residue destinate alla manutenzione stradale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2014 alle 18:35 sul giornale del 07 novembre 2014 - 487 letture

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