Baby pit stop: un posto sicuro per l’allattamento. Cinque gli angoli riservati a mamma e bambino nelle strutture del Comune di Macerata

baby pit stop 3' di lettura 23/11/2014 - Taglio del nastro sabato mattina, ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, per il primo Baby pit stop del Comune di Macerata che nasce dalla collaborazione tra l’assessorato alle Pari opportunità del Comune, il Consiglio delle donne, il Dipartimento materno infantile dell’Asur Area Vasta 3 e la Leche League Italia, l’associazione di volontariato che si dedica al sostegno delle mamme che desiderano allattare e che promuove l’iniziativa a livello nazionale.

Una poltrona rossa, un cuscino per l’allattamento e un ambiente ospitale, costituiscono l’angolo dove mamma e bambino, che si trovano fuori casa al momento della poppata, possono fermarsi in tutta tranquillità e riservatezza. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco Romano Carancini, del vice sindaco e assessore alle Pari opportunità Federica Curzi, dell’assessore alla Scuola Stefania Monteverde e della presidente del Consiglio delle donne Alessandra Orazi. Presenti anche la direttrice dell'Istituzione Macerata Musei Alessandra Sfrappini, il primario del Dipartimento materno infantile dell’Asur Francesco Perri, la pediatra Mirella Staffolani, la responsabile della Leche League Italia Daniela Zaccari, le educatrici degli asili nido comunali e il segretario generale del Comune Giovanni Montaccini.

L’idea del Baby pit stop trae origine da un ordine del giorno del Consiglio comunale votato all’unanimità e presentato dal consigliere Marco Morresi, oggi presente all'inaugurazione, che invitava l’amministrazione a favorire l’accoglienza delle mamme che avessero necessità di accudire il proprio bambino. Una proposta di accoglienza e inclusione che l’Amministrazione comunale ha voluto offrire a tutte le mamme che frequentano la città, per renderle libere di muoversi senza restrizioni e per far sì che siano sempre protagoniste della vita pubbblica.

“Macerata è una città accogliente” ha detto l’assessore alle Pari opportunità Federica Curzi “ed anche una città di cultura. Per questo con grande soddisfazione apriamo oggi questo spazio all’interno di un luogo simbolo della cultura quale è il Palazzo Buonaccorsi, sede dei Musei civici di Macerata. Vogliamo infatti permettere alle mamme di essere protagoniste della vita sociale della nostra città senza rinunciare al piacere di stare insieme al proprio bambino e di allattarlo con riservatezza e tranquillità anche se si trovano in un posto pubblico. E’ un passaggio culturale importante questo, per far sì che la maternità e l’allattamento siano vissuti nel modo più naturale possibile. Invitiamo pertanto” ha concluso la Curzi “anche altri uffici ed esercizi pubblici a far parte di questa rete a sostegno delle mamme per favorire la cultura dell’allattamento al seno e facilitare le donne che possono e devono continuare ad essere protagoniste attive per la società”.

Sono cinque i Baby Pit stop avviati da oggi all’interno delle strutture del Comune di Macerata, segnalati da una vetrofania della Leche League Italia con la scritta Qui puoi allattare e accudire il tuo bambino e dal manifesto che indica Un posto sicuro per l’allattamento. Oltre che nei Musei civici, gli angoli riservati a mamma e bambino si trovano nella sede centrale del Comune, in piazza della Libertà 3, nella Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, in piazza Vittorio Veneto 2, nel Teatro Lauro Rossi in piazza della Libertà e negli uffici dei Servizi sociali, nella sede del Comune di viale Trieste.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2014 alle 16:35 sul giornale del 24 novembre 2014 - 507 letture

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