Tolentino: un angolo con il “Posto Occupato” per la Giornata contro la violenza sulle donne

2' di lettura 24/11/2014 - Immaginate di trovarvi in un luogo in genere affollato, un cinema, un teatro, un treno, e di vedere un posto occupato da un oggetto: una borsa, un libro, uno zaino, un giornale. Il tempo passa, lo spettacolo o il viaggio finiscono, e quel posto è rimasto vuoto, quell’oggetto, lì.

Vi resterà il ricordo di quell’assenza e vi chiederete il perché. E questo è lo scopo di “Posto Occupato”, un pensiero, un dolore, una reazione che ha cominciato a prendere forma a mano a mano che i numeri delle donne uccise cresceva e insieme cresceva dentro anche l’indignazione. Ognuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana. E noi quel posto lo vogliamo tenere per loro, perché la quotidianità non ponga un velo sempre più spesso sulla loro scomparsa.

La permanenza nel tempo e nello spazio di quegli oggetti simbolizza un’assenza che avrebbe dovuto essere presenza, se non ci fosse stato l’incrocio fatale con un uomo che ha manifestato la sua bestiale mediocrità chiamandola “amore”, e che invece non è che disprezzo per la donna che aveva vicino. Disprezzo e senso di inadeguatezza per la sua individualità, la sua autonomia. Gesto ultimo e feroce per stabilire la proprietà. La scomparsa di queste donne non deve essere seppellita dalle altre notizie che ci raggiungono ogni giorno e con ogni mezzo. Bisogna invertire la rotta, incoraggiare chi si trova a vivere situazioni a rischio a chiedere aiuto, ricordare di non sottovalutare gli atteggiamenti di chi vuole una compagna succube: chi picchia una donna non la ama, mai. E può uccidere.

A Tolentino dopo la cena di beneficenza promossa per sostenere la Casa Rifugio Zefiro e dopo la proiezione del cortometraggio “Con le mie mani” di Laura De Sanctis che ha registrato un forte partecipazione, anche emotiva, di tantissime persone che si sono confrontate sul tema della violenza di genere, il Comune di Tolentino, la Commissione comunale per le Pari Opportunità, il Centro Antiviolenza di genere di Tolentino, la Consulta delle Donne di Tolentino, l’Associazione Le Sibille, in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, allestiranno, in piazza della Libertà, un angolo con il “Posto Occupato”, dove un paio di scarpe rosse saranno le testimoni di questi delitti ormai seriali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2014 alle 17:53 sul giornale del 25 novembre 2014 - 490 letture

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