Maceratese - Matelica vista da Canil: 'La Tardella vuole solo fare polemica'

1' di lettura 25/11/2014 - “Devo fare i complimenti ai miei ragazzi che si sono resi protagonisti di una partita bellissima e meritavano più di quanto hanno raccolto. Peccato sia finita in quel modo”. E’ chiaro il riferimento del presidente del Matelica Mauro Canil al pareggio (2-2) di domenica con la Maceratese.

Passata la delusione nell’immediato post partita, a freddo il commento è più disteso anche se ancora dispiaciuto. “Abbiamo pagato troppo due episodi che ci hanno compromesso un’intera gara gestita perfettamente, contro la capolista”.

Cosa pensa sia mancato per ottenere l’intera posta in palio? “Chi è entrato non lo ha fatto con lo stesso atteggiamento di chi è uscito, almeno non tutti. Purtroppo in questo modo si è sciupato quanto era stato fatto. Inutile comunque piangere sul latte versato. E’ un peccato non essere riusciti a fare il terzo gol che ci avrebbe dato modo di chiudere la partita e di occasioni ne avevamo create diverse per farlo”.

Col rientro di Moretti pensa che si dovrà fare a meno di qualcuno? “La mia è una squadra fatta di uomini prima che di calciatori. Nessuno farà pesare nulla. Tutti dobbiamo sacrificarci e remare nella stessa direzioni perché abbiamo tutti lo stesso obiettivo”.

Quindi un’arma in più? “Penso che il Matelica abbia tutto per fare bene e se giochiamo con la stessa grinta, attenzione e determinazione che ho visto nelle ultime partite, potremo toglierci delle grandi soddisfazioni”.

Cosa risponde a quanto detto dalla presidente della Maceratese Tardella? “Rispondere alla Tardella significherebbe perdere tempo e alimentare la polemica. E’ solo come un animale ferito che si sente braccato”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2014 alle 17:55 sul giornale del 26 novembre 2014 - 460 letture

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