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Tolentino: nuova conferenza del Comitato Nati Dal Cuore

4' di lettura 30/11/2014 - Il Comitato Nati da Cuore, costituitosi in occasione della vicenda della bimba restituita alla sua madre biologica che l’aveva abbandonata alla nascita, ha deciso di aderire alla iniziativa della Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie - ANFAA.

Si tratta di una raccolta di firme per sottoscrivere l’appello rivolto al parlamento a difesa del diritto al segreto del parto, per la salute delle donne e il futuro dei bambini non riconosciuti, che culminerà nell’incontro dibattito organizzato per Venerdì 5 Dicembre a Tolentino alla Sala Mari del Museo Internazionale della Caricatura nell’Arte (al primo piano di Palazzo Sangallo) in piazza della Libertà, alle ore 21 in cui interverranno, oltre all’Amministrazione comunale che patrocina l’iniziativa, anche l’Onorevole Anna Rossomando, un rappresentante dell’Anfaa e Paolo Carassi Presidente de La Goccia Onlus di Macerata.

In base alle leggi vigenti le donne che, per qualsiasi motivo, ritengono di non essere in grado di fornire ai loro nati le indispensabili cure educative e formative, hanno il diritto di partorire senza obbligo di provvedere al loro riconoscimento e di non essere nominate all’atto di nascita. Il parto è assicurato gratuitamente dal servizio sanitario nazionale con tutte le garanzie fornite alle donne. Inoltre detto servizio eroga i necessari interventi di aiuto e tutela della salute della donna e del nascituro.

I nominativi delle donne che non hanno riconosciuto i loro nati possono essere divulgati dopo 100 anni dal parto ed esclusivamente a coloro i quali l’Autorità giudiziaria abbia riconosciuto la fondatezza del loro interesse alla relativa conoscenza. La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il comma 7 dell’Articolo 28 della legge 184 del 1983 “ Diritto del minore ad una famiglia “ che recita: “L’accesso alle informazioni non è consentito nei confronti della madre che abbia dichiarato alla nascita di non voler essere nominata ai sensi dell’articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 3 Novembre 2000, n. 396.”

Secondo il Comitato “Nati dal Cuore”, il pronunciamento della Corte Costituzionale oltre a creare un vuoto legislativo e quindi una deregolamentazione in materia di abbondoni, attribuisce un potere ai magistrati dei tribunali per i minorenni i quali potranno agire con assoluta discrezionalità, qualora l’adottato raggiunta l’età di 25 anni faccia richiesta di poter accedere a informazioni che riguardano la sua identità biologica.

Il giudice può avviare le indagini volte a soddisfare la richiesta dell’adottato anche in permanenza di una espressa e chiara volontà del genitore biologico di voler rimanere nell’anonimato. Molteplici i rischi connessi se si dovesse instaurare fattivamente tale prassi: aumento al ricorso agli aborti clandestini, nuova crescita esponenziale di abbandoni dei neonati nei luoghi più disparati, la destabilizzazione delle famiglie che hanno accolto e adottato un bimbo abbandonato, i traumi che subirebbero coloro i quali dovessero trovarsi di fronte ad un rifiuto del genitore biologico nonostante la loro richiesta...

Il Comitato Nati dal Cuore e l’Anfaa chiedono al Parlamento e al Governo che: venga conservato l’attuale impianto delle leggi relative al segreto del parto; sia rispettata la volontà della donna di non essere nominata. Come prevede la proposta di legge n. 1989 presentata il 23 gennaio 2014 alla Camera dei Deputati dall’ On. Anna Rossomando e da altri parlamentari “ la partoriente che ha dichiarato alla nascita di non voler essere nominata può in qualsiasi momento esprimere la propria disponibilità a incontrare il proprio nato, con comunicazione scritta al garante per la protezione dei dati personali.”

E’ altresì stabilito che ” l’adottato non riconosciuto alla nascita può, raggiunta l’età di venticinque anni, richiedere al tribunale per i minorenni che ha pronunciato la sua adozione di incontrare la donna che lo ha partorito. Il tribunale esamina la richiesta che, se accolta, è trasmessa al garante per la protezione dei dati personali che vi dà seguito, a condizione che la donna abbia precedentemente manifestato la propria disponibilità all’incontro.


   

dagli Organizzatori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2014 alle 17:44 sul giornale del 01 dicembre 2014 - 510 letture

In questo articolo si parla di attualità, tolentino, Nati Dal Cuore

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